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Thursday, 9 April 2015

Coppa d'Olanda 2015, la finale sarà tra Groningen e PEC Zwolle. Per il terzo anno consecutivo non sarà una grande a vincere


Sono Groningen e PEC Zwolle le due finaliste dell'edizione 2014/15 della KNVB Beker. Nell'unico incontro di questa stagione tra le due squadre (il ritorno di Eredivisie si giocherà all'Euroborg il 10 maggio, esattamente una settimana dopo la finale al De Kuip), sono stati i biancoblu ad imporsi per 2 a 0, ma le finali hanno una storia a se.
Si festeggia a Groningen dopo una lunga attesa per disputare una finale di Coppa d'Olanda. Mercoledì i biancoverdi, che ha avuto la meglio contro l'Excelsior, sconfitto per 3 a 0, hanno fatto impazzire di gioia i propri tifosi, arrivando a giocarsi una finale dopo quasi 26 anni. In quell'occasione, che risale al lontano 25 maggio 1989, i trots van het Noorden vennero travolti dal PSV Eindhoven di Hiddink per 4-1 (doppietta di Ellerman e gol di Romario e Kieft, mentre per i biancoverdi andò in rete Hennie Meijer).
Tra i supporter speciali del Groningen c'è anche Arjen Robben, che ha mandato da Monaco di Baviera un video di incoraggiamento ai calciatori del suo ex club, col quale mantiene un legame particolare.
Festa anche per i blauwvingers di Ron Jans, detentori del trofeo, che mirano a bissare il successo dello scorso anno dopo aver battuto ai rigori il più quotato, seppur decimato dalle assenze, Twente. Si è trattato di un risultato storico, perchè mai, nei 16 precedenti incontri giocati ad Enschede, lo Zwolle era uscito vincitore.

Carri armati da trasferta. Il PEC Zwolle ha vinto le ultime partite di Coppa d’Olanda giocate lontano dall'IJsseldelta Stadion: prima del Twente, le altre squadre a venire battute in casa sono state, nell’ordine, Cambuur e VVV-Venlo in questa stagione, Excelsior nella scorsa (più l’Ajax, sconfitta a Rotterdam in finale), Go Ahead Eagles, RKC Waalwijk e Roda JC Kerkrade nella 2012-13, ed ancora il Cambuur nella 2011-12.
L’ultimo k.o. in trasferta dei biancoblu in KNVB Beker risale al 27 ottobre 2009, quando al De Vijverberg un gol ai supplementari di Keurntjes consegnò la vittoria di misura allo Jong De Graafschap.


Macchine da goal. Se tra le fila del Groningen c'è uno dei calciatori più prolifici in questa edizione della Coppa d'Olanda (Michael de Leeuw, assente per influenza in semifinale, ha segnato in ogni partita giocata quest'anno dal Groningen in Coppa, siglando 7 goal in totale), è il PEC Zwolle la squadra ad aver segnato più di qualunque altra squadra. In 11 partite disputate, il piccolo ma sorprendente club ha segnato fino ad ora 36 volte (22 goal nella scorsa edizione, dei quali 5 all’Ajax in finale, e 14 goal nell’attuale).

Padre contro figlio. PEC Zwolle - Groningen rappresenta anche una sfida all'interno della famiglia Nijland. La finale, infatti, metterà di fronte Hans Nijland, Direttore Generale del Groningen, e suo figlio Stef, attaccante dello Zwolle. Ma questo, seppure il più suggestivo, non è l'unico intreccio della gara. Se in campo ci sarà Joost Broerse, cresciuto nelle giovanili biancoverdi, sulla panchina dei biancoblu, infatti, siede Ron Jans, che ha allenato il Groningen per otto stagioni (dal 2002 al 2010), diventandone l'allenatore più longevo di sempre. 

Niente Ajax, Feyenoord o PSV. Per la terza volta consecutiva, quindi, non sarà una delle tre grandi d'Olanda ad aggiudicarsi il trofeo. Una circostanza rarissima, visto che non si verificava dal triennio 1962-64. Dopo le ultime due edizioni, che hanno visto trionfare l'AZ Alkmaar ed il PEC Zwolle, anche questa volta le big d'Olanda non iscriveranno il proprio nome nell'albo d'oro della Coppa d'Olanda. I tre club, che restano quelli che hanno vinto per più volte il trofeo (38 vittorie complessive) sono spesso arrivati a disputare la finale, ma molto raramente è accaduto di assistere ad una contesa tra altri club. Precisamente 12 volte, come è possibile leggere nella tabella sotto.

1962 Sparta - DHC 1-0
1963 Willem II - ADO 3-0
1964 Fortuna '54* - ADO 0-0
1973 NAC - NEC 2-0
1975 FC Den Haag - FC Twente 1-0 andata, 1-0 ritorno
1977 FC Twente - PEC Zwolle 3-0
1982 AZ '67 - FC Utrecht 0-1 andata, 5-1 ritorno
1985 FC Utrecht - Helmond Sport 1-0
1997 Roda JC - SC Heerenveen 4-2
2000 Roda JC - NEC 2-0
2004 FC Utrecht - FC Twente 1-0
2009 SC Heerenveen* - FC Twente 1-1

*vittoria ai rigori.


Tutti i diritti riservati all’autore. Nel caso si effettuino citazioni o si riporti il pezzo altrove si è pregati di riportare anche il link all’articolo originale.

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Sunday, 15 March 2015

Il Groningen mette paura al PSV ma Isimat Mirin risolve la partita: Boeren sempre a +11 sull'Ajax

  • Luuk de Jong ha segnato 4 gol e 3 assist nelle sue ultime quattro partite contro il Groningen.
  • Il gol di Botteghin è la prima rete del Groningen non messa a segno da Chery, De Leeuw e Rusnak dal lontano 25 ottobre 2014 (autogol esclusi). Chiamala varietà.
  • Sergio Padt del Groningen è l’unico portiere ad aver respinto due rigori in questa Eredivisie. Eroe.
  • Il PSV ha fallito quattro degli ultimi cinque calci di rigore assegnati in Eredivisie.
  • Il Groningen è l’unica squadra che è riuscita a segnare almeno un gol in trasferta contro il PSV in ciascuna delle ultime 7 stagioni di Eredivisie (le partite in questione finirono, rispettivamente dal dicembre 2008 in poi, 4-2, 3-1, 1-1, 6-1, 5-2, 2-3 e 2-1 oggi).
  • Nei 35 precedenti giocati in casa del PSV, i Boeren hanno perso solo una volta (il 29 marzo 2014 la gara terminò 2-3, con i gol di Depay, Locadia, Zivkovic, Kostic e Chery).
  • Il precedente d’autore: la vittoria più ampia del PSV risale al 22 dicembre 2001, quando i Boeren strapazzarono per 8-0 gli avversari, trascinati dalla tripletta di Jan Vennegoor of Hesselink (gli altri gol portano la firma di Ooijer, Bouma, Rommedahl, e Ramzi, autore di una doppietta).
(statistiche tratte dall'account Twitter @OptaJohan)

Non una bella prestazione quella sfoggiata dal PSV Eindhovenquesto pomeriggio, spesso in netta difficoltà di fronte ad un buon Groningen, ma l’importante era vincere e la vittoria è arrivata, anche se sofferta, per 2-1. Ci è voluto un gol nel secondo tempo del francese Isimat Mirin per consentire ai Boeren di Cocu di mantenere intanto il vantaggio di 11 lunghezze nei confronti dell’Ajax, vittorioso sul campo dell’Heerenveen per 4-1, mentre rimane il rammarico per gli ospiti, che si sono visti sfumare il pareggio dopo una gara giocata molto bene.

Al momento della discesa in campo delle due squadre, i tifosi del PSV tributano una bellissima coreografia al messicano Guardado, con tanto di bandiera tricolore del Paese centramericano formata dai cartoncini tenuti dai supporter della curva e la scritta “Andrés Guardado nuestra aguila de oro mexicana, tiene que estar en el PSV Eindhoven. Nuestra casa es tu casa Andrés.” Dopo due belle occasioni sciupate nei primissimi minuti di gioco da Van der Velden e Chery, i Boeren trovano il gol al 12’ con Georginio Wijnaldumche chiede e ottiene una bella triangolazione con de Jong, superando Padt con un destro a giro che non lascia scampo all'estremo difensore ospite. 

Al 27’ lo stesso capitano del PSV viene steso in area di rigore da Kappelhof che viene ammonito, ma dal dischetto si presenta de Jong, che rassicura Guardado e Wijnaldum ma si fa parare il tiro dagli 11 metri da Padt, mentre il successivo tap-in di Depay viene annullato dall’arbitro in quanto il talento di Moordrecht era partito nettamente in area e non fuori come prescrive il regolamento: giusto, perciò, il calcio di punizione indiretto ordinato dal direttore di gara. Dalla mezz’ora del primo tempo il PSV soffre le veloci ripartenze e gli affondi del Groningen, che trova il pareggio al 43’ con Eric Botteghin che devia di testa un corner dalla destra di Rusnak e sigla il gol dell’1-1: da sottolineare la non-marcatura di de Jong, che lascia l’avversario colpire indisturbato il pallone.

Nella ripresa il copione non cambia: il Groningen non disprezza a giocare la sua partita nella tana della capolista, mentre il PSV agisce soprattutto in contropiede, portandosi in vantaggio al 66’ con il francese Nicolas Isimat Mirin che gira in porta un calcio d’angolo rimesso al centro dell’area da un colpo di testa di de Jong. Una decina di minuti più tardi l’ex Gladbach sbaglia clamorosamente il tocco sotto per il 3-1 a pochissimi centimetri dalla linea di porta, mentre nel recupero ci prova anche Depay a trafiggere Padt, ma la sua conclusione da centrocampo con il portiere ospite in attacco finisce di poco alta sulla traversa. Dopo 2' di recupero, il match del Philips Stadion termina sul 2-1 per il PSV.


(Fonte foto: www.nusport.nl e account Twitter @voetbalzonenl)

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Thursday, 29 January 2015

Coppa d'Olanda: Ziyech trascina il Twente, che in semifinale sfiderà il PEC Zwolle. Passano il turno anche Groningen ed Excelsior


Passata la due giorni riservata ai quarti di finale della Coppa d'Olanda, conosciamo i nomi delle quattro semifinaliste che si giocheranno, il 7 ed 8 aprile, l'accesso alla finale.

Non sono bastati 90’ di gioco ai detentori del trofeo del PEC Zwolle per avere la meglio del Cambuur, che è riuscito a rimontare i due gol dei Blauwvingers con la doppietta di Narsingh, prima che un gol di Lukoki nel secondo tempo supplementare sistemasse le cose, mandando in semifinale la squadra di Ron Jans. La partita di Leeuwarden si sblocca al 24’ con il colpo di testa di Lam che infila Hahn per l’1-0, raddoppiato al 50’ con il diagonale dal limite dell’area di Thomas. Cinque minuti più tardi sale in cattedra Furdjel Narsingh, che prima accorcia le distanze al 55’ e poi, al 60’, pareggia i conti. Non succede più nulla e le due squadre vanno ai supplementari: al 108’ la distratta difesa dei gialloblù consente a Lukoki di battere per la terza volta l’estremo difensore di casa. In semifinale approda, così, il PEC Zwolle.


Con due gol e un assist Hakim Ziyech è l’assoluto protagonista del secondo quarto di finale di Coppa d’Olanda, trascinando il Twente in semifinale dopo la spumeggiante vittoria dei Tukkers per 3-0 contro l’AZ Alkmaar. Dopo un palo colpito da Tapia al 2’, la gara per i padroni di casa si fa tutta in discesa già dopo 25’, con Ziyech che serve un cross al bacio per Castaignos, che non sbaglia e fissa il risultato sull’1-0. Un gol di Tankovic viene giustamente annullato per fuorigioco, ma per il raddoppio del Twente è solo una questione di minuti: al 44’ Ziyech evita un avversario, si gira e lascia partire un destro dal limite dell’area imprendibile per Alvarado, mentre al 62’ firma la sua doppietta con un mancino che finisce nell’angolino alto, spedendo in grande stile il Twente in semifinale.

Tanti goal e spettacolo anche nelle gare di mercoledì. Il Roda crolla in casa contro l'Excelsior Rotterdam, avanti per 3 a 0 già alla fine del primo tempo. La gara inizia con un leggero ritardo a causa della tempesta che, incessante, incombe sulla città di Kerkrade. Di Gouriye, Mattheij e van Weert (doppietta) le reti della squadra ospite, mentre i gialloneri di Trost accorciano con Jansen, a risultato già compromesso.

Perentoria è anche la vittoria del Groningen, che si impone per 4 a 0 sul malcapitato Vitesse. La partita è nervosissima, tanto che alla fine si conteranno 9 ammoniti ed un espulso. Dopo un primo tempo tirato, conclusosi a reti inviolate, l'episodio che influenza l'andamento del resto del match è il calcio di rigore, con conseguente espulsione di Kashia, che l'arbitro Kuipers concede dopo 60 minuti di gioco per un salvataggio con la mano del difensore georgiano. De Leeuw sbaglia il calcio dagli undici metri, ma sulla ribattuta di Room è velocissimo Chery a ribadire in rete.
Lo stesso De Leeuw trova il goal tre minuti dopo, su assist del subentrato Antonia, mentre Van Nieff, al 76' e Kieftenbeld, al 78', mandano il Groningen in semifinale con due splendidi goal.

Risultati quarti di finale Coppa d'Olanda:

Cambuur - PEC Zwolle 2-3 d.t.s.
Twente - AZ Alkmaar 3-0
Roda JC - Excelsior (1-4)
Groningen - Vitesse (4-0)

Semifinali:

Twente - PEC Zwolle
Groningen - Excelsior

(Fonte foto: http://www.nusport.nl)

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Saturday, 17 January 2015

Un goal per tempo e l'Ajax vince col Groningen. Ma che brividi con Antonia!


Per la prima ed unica volta in questa stagione, l'Ajax apre il turno di Eredivisie nell'anticipo del venerdì. Avversario dei biancorossi, nella diciottesima giornata, è il Groningen di Van de Looi, protagonista di un campionato regolare ed in piena lotta per ottenere un piazzamento nell'Europa League.
De Boer deve fare i conti con l'assenza di Joel Veltman, infortunato al pari di Boilesen, e la scarsa forma di Viergever, lasciato in panchina in favore di Riedewald. A far coppia con Moisander, quindi, c'è Van der Hoorn, tornato agli onori della cronaca per aver sbloccato il risultato nella gara contro l'Excelsior prima della pausa natalizia.
In panchina si leggono i nomi di Tete e Bazoer, ma mancano i giovani più talentuosi tra quelli partiti per il ritiro invernale in Qatar. Assente anche Richairo Zivkovic, scalzato dal recupero in extremis di Sigthòrsson, in partenza e solo in attesa di scegliere dove andare a giocare. Per l'attaccante islandese, infatti, non mancano le offerte da Francia ed Inghilterra.
Il Groningen, dal canto suo, mette subito in campo i propri nuovi acquisti: Rusnak e Tibbling, che avranno modo di ben figurare, sembrano essersi inseriti molto bene nell'undici biancoverde, che ritrova in extremis anche Hateboer, dato per assente alla vigilia.


"Saranno diciassette finali" aveva dichiarato De Boer nella conferenza stampa pre-partita, riferendosi alle gare che mancavano alla fine del campionato. Il gap nei confronti del PSV Eindhoven leader dell'Eredivisie non è incolmabile, ma gli ajacied saranno chiamati a farsi valere in ogni partita, se vorranno conquistare il quinto titolo consecutivo di campioni d'Olanda.
Con Schone ed Andersen in serata particolarmente ispirata, i padroni di casa disputano una partita piuttosto ordinata, affacciandosi con regolarità dalle parti di Padt. Regolari, però, sembrano essere anche le disattenzioni difensive, che il Groningen non capitalizza solo per via della scarsa vena realizzativa di Jarchinio Antonia, protagonista già al 2' quando, imbeccato da Rusnak, spara alto a pochi metri dalla porta difesa da Cillessen.

Con due linee molto compatte, il Groningen prova ad impedire la consueta rete fittissima di passaggi tra gli attaccanti ed i centrocampisti dell'Ajax. Un delizioso tocco d'esterno di Schone, però, mette Kishna in condizione di battere Padt con un preciso tiro di sinistro.

Il vantaggio, seppur minimo, basta ai padroni di casa, che nel corso della partita devono solo preoccuparsi delle sporadiche incursioni degli ospiti, pericolosi con il solito, impreciso, Antonia.
Col passare dei minuti, inevitabilmente, però, il Groningen, alla ricerca di un prezioso pareggio. prova ad alzare il ritmo, scoprendosi inevitabilmente ai contropiedi dell'Ajax. Ad un minuto dalla fine, su azione condotta dal subentrato Viergever, lo sfortunato Kappelhof (secondo autogoal in Eredivisie per lui quest'anno), devia in rete un pallone destinato a Milik, vanificando la buona prestazione di Padt. 


Il 2 a 0, risultato quanto mai rotondo, mette in risalto le luci dell'Ajax, non nascondendo le ombre: se il Groningen avesse avuto un finalizzatore serio (Antonia, in carriera, non è mai andato in doppia cifra), oggi parleremmo probabilmente di un'altra partita. Con la difesa titolare, già di per sé non troppo solida, dimezzata, De Boer dovrà confidare ancor di più nell'ispirazione dei propri attaccanti, oltre che nella buona sorte.

Thursday, 18 December 2014

Colpo del Groningen, preso Rusnak dal Manchester City


Il Groningen ha ufficializzato sul proprio sito l'acquisto di Albert Rusnak, talentuoso centrocampista di proprietà del Manchester City ma messosi in luce durante il prestito al Cambuur.
La società biancoverde verserà poco più di mezzo milione di Euro nelle casse dei Citiziens per avere i servizi del ventenne slovacco, che firmerà un contratto di tre anni e mezzo a partire dal primo gennaio.
Rusnak si è guadagnato, a suon di buone prestazioni, la fama di essere uno dei migliori giocatori del campionato olandese. Con 210 passaggi nella trequarti avversaria, infatti, il giovane slovacco si siede sul gradino più alto del podio di questa speciale statistica.
L'operazione di mercato, conclusa con relativo anticipo, rafforza notevolmente il Groningen che, negli ultimi anni, ha sempre puntato su calciatori molto talentuosi, vedi Tadic o Kostic.


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Monday, 24 November 2014

Al PSV non basta il goal di De Jong. Un grande Padt ed il goal di De Leeuw regalano al Groningen il pareggio


Il mezzo passo falso del PSV Eindhoven all'Euroborg riapre la corsa al titolo di Campioni d'Olanda del campionato 2014/15. L'Ajax, vincente in rimonta contro l'Heerenveen sabato pomeriggio, torna a farsi sotto, riducendo il gap in classifica dopo l'1 a 1 maturato in Groninga.
Cocu manca in campo il suo undici migliore, conscio delle difficoltà che la propria squadra potrà incontrare contro la compagine di Van de Looi, arcigna tra le mura amiche ed imbattuta dallo scorso marzo.
Protagonista della gara è senza ombra di dubbio Sergio Padt, portiere 24enne, scuola Ajax, che nel primo tempo si scatena, negando il vantaggio in più di una occasione a Depay e soci. 
Sospinto da un pubblico molto caldo e vicino ai propri beniamini, il Groningen attende pazientemente lo scoprirsi del PSV Eindhoven, tecnicamente superiore ma dotato di una retroguardia non certo imperforabile, per provare a colpire in contropiede: Hoesen prima e De Leeuw poi, esaltano Jeroen Zoet, non riuscendo ad incrementare il bottino di goal segnati dai biancoverdi -11, fino a prima di questa gara-, piuttosto esiguo se paragonato a quello dello scorso anno (25 in altrettante partite giocate).

Nel corso del secondo tempo, il PSV riesce finalmente a sbloccare il risultato. Decisivo è Luuk de Jong, che da pochi metri dalla porta, di testa, batte Padt. Gran parte del merito del vantaggio del PSV, però, va a Jetro Willems, che col suo precisissimo cross dal fondo, mette il compagno in condizione tale da segnare il quinto goal stagionale.
Il goal segnato dagli ospiti spezza la pressione avversaria, ma i Boeren hanno la grande colpa di non chiudere il match, tanto che il Groningen torna a crederci e, dopo aver evitato, con un intervento alla disperata di Van der Laan, il raddoppio del PSV, trova l'insperato pareggio nei minuti finali.
Autore del goal è Michael de Leeuw, che di testa si conferma implacabile, avendo siglato il 5° goal in campionato, più di tutti gli altri suoi colleghi.

Il risultato finale brucia al PSV, che ha sprecato, carte alla mano, ben 12 palle goal. Il pareggio, tra l'altro, è un risultato che i biancorossi di Cocu non raccoglievano da un anno esatto, avendo sempre vinto o perso nelle 32 gare precedentemente giocate.
Con 31 punti in classifica, la leadership dell'Eredivisie resta nelle mani dei Boeren, che però vedono dimezzato il loro vantaggio dall'Ajax, a quota 29, mentre resta consistente quello sull'accoppiata composta da Twente e Feyenoord, entrambe a quota 24.


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Sunday, 5 October 2014

Il Feyenoord dilaga contro il Groningen. Immers incanta il De Kuip



Il Feyenoord trova una pregevole vittoria contro il Groningen. La squadra di Rutten sta finalmente trovando la giusta strada per puntare la vetta. La vittoria è di manica larga come quella pattuita ai danni del Go Ahead Eagles. La squadra avversaria però in questa frangente era ben più blasonato e compatto rispetto alle aquile di Deventer. I padroni di casa trovano la rete del vantaggio al 24' del primo tempo, la rete è di Kazim-Richards. Il centravanti turco infila Padt all'angolino dopo un triangolo spettacolare con Immers. Il Groningen non scende praticamente in campo e la rete del vantaggio biancorosso abbatte i biancoverdi. Le statistiche a fine partita parlano chiaro: il Feyenoord ha tirato circa 30 volte nell'arco del match. La partita è stata ampiamente dominata dai Rotterdamers. 

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Nella ripresa il raddoppio arriva con Immers al 58'. Il trequartista batte per la seconda volta Padt, El Ahmadi ha servito l'assist d'oro per il calciatore olandese. Il Feyenoord gestisce abilmente la gara, senza lasciare spazi ai biancoverdi. Gli ospiti si limitano ad una partita di contenimento per limitare il passivo. Il Feyenoord però quest'oggi gioca da grande squadra e trova il 3-0 con Boetius al 84'. L'ala del vivaio dei biancorossi infila di tap-in Padt che si era opposto magistralmente ad un colpo di testa di Te Vrede. Lo stesso Te Vrede segna il definitivo 4-0 per il Feyenoord. La squadra di Rutten riacquista una posizione onorevole in classifica, mentre il Groningen delude e rimane a quota 12 punti in classifica. Lex Immers si è guadagnato il titolo di uomo partita per i due assist e la rete del momentaneo 2-0 dei Rotterdamers. 

(Fonte foto: www.goal.com/nl)
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Tuesday, 2 September 2014

Ajax, tonfo all'Euroborg. Senza Daley Blind i campioni d'Olanda vengono sconfitti per 2 a 0 dal Groningen

 

Una settimana dopo aver perso contro il PSV, l’Ajax ha perso nuovamente a Groningen,

2-0. E’ stata una sconfitta memorabile considerando che gli ajacidi non perdevano due partite di Eredivisie di fila da due anni e mezzo.
E’ stato strano vedere l’Ajax senza Daley Blind in azione. Il giocatore olandese ha perso anche alcuni match di inizio stagione a causa della Coppa del mondo,ma si sapeva che ormai era destinato a salutare, tant'è che ha firmato per il Manchester United per una cifra attorno ai 18 milioni di euro.
L’ Ajax ha avuto due buone occasioni nei primi quindici minuti, ma purtroppo non le ha sfruttate. Subito dopo la fine del primo tempo c’è stata qualche occasione da tutte e due le parti ma, dopo il primo gol del Gronigen, a firma del brasiliano Botteghin all’inizio del secondo tempo, i ragazzi di Frank de Boer non hanno fatto nulla per  poter pareggiare, subendo la seconda rete nel finale di gara. La sconfitta porta il gap con il Psv, vincente per 2-0 in casa contro il Vitesse, già a 6 punti, considerato il punteggio pieno dei boeren di Cocu.
Ora, complice la pausa per l'impegno delle nazionali, la squadra di Frank de Boer avrà del tempo utile per ricompattarsi prima della sfida contro il fanalino di coda Heracles Almelo.

Laconico il coach De Boer a fine gara: "Abbiamo semplicemente giocato male oggi. Prima della pausa, siamo rimasti bloccati a centrocampo e nella seconda metà, non abbiamo mai alzato il ritmo e non c’è stato nessuno che ha fatto la differenza. Molti dei nostri giocatori hanno giocato sotto il loro livello abituale e il modo in cui abbiamo preso
i due gol e’ stato da principianti. Bisogna subito migliorare già dal prossimo match".

TABELLINO DI GARA
Groningen 2 - 0 Ajax (Botteghin 48’, M.De Leeuw 87’)


GRONINGEN: Padt; Hiarej, Botteghin, Kappelhof, van Nieff; Lindgren, Chery, Kieftenbeld; van der Velden (90' Hagenauw), Hoesen (73' De Leeuw), Antonia

AJAX: Cillessen; Van Rhijn, Veltman, Moisander (81' Van der Hoorn), Boilesen; Viergever, Klaassen, Serero (81' Duarte); Schone (72' Kishna), Sigthòrsson, El Ghazi 


Friday, 25 July 2014

Groningen-Aberdeen 1-2: scozzesi corsari all'Euroborg. Grande delusione per i biancoverdi che salutano l'Europa.


Il Groningen esce sconfitto per 2-1 dalle mura amiche di un Euroborg tutto esaurito da 25.000 spettatori e saluta prematuramente l'Europa League. Dopo le delusioni dello scorso anno di Utrecht, Vitesse e Feyenoord, anche i biancoverdi non riescono a passare il turno e lasciano il posto all'Aberdeen, che affronterà nel prossimo turno gli spagnoli della Real Sociedad di Finnbogason.

Buona partenza per gli uomini di Van de Looi, che vanno vicini al vantaggio dopo pochi minuti con un colpo di testa di Hoesen, salvato sulla linea di posta da Hayes. A poco a poco i padroni di casa calano vistosamente, regalando la prima frazione di gioco all'Aberdeen, che sigla l'1-0 su un calcio di rigore fischiato per un fallo in area trasformato da Rooney al 26'. Gli ospiti trovano il raddoppio al 33' con McGinn che insacca in rete il pallonetto di Rooney respinto dalla traversa sull'uscita disperata di Padt. Il Groningen rimane stordito fino al 44', quando Kieftenbeld stacca di testa da centro area il gol dell'1-2, con la palla che entra in porta prima di essere smanacciata fuori da Langfield, con l'arbitro che convalida giustamente la rete. 

Nel secondo tempo il Groningen si getta all'attacco, cercando i due gol che significherebbero la qualificazione al turno successivo, ma le occasioni non vengono concretizzate. Clamorosa quella di de Leeuw, che viene servito alla perfezione da Van der Velden ma, solo davanti al portiere, si fa parare la conclusione dall'estremo difensore degli scozzesi. A quindici minuti dal termine i biancoverdi chiedono a gran voce un rigore per una vistosa spinta in area sullo stesso de Leeuw, ma l'arbitro lascia correre e  il risultato non si schioda da quello del primo tempo.

GRONINGEN-ABERDEEN 1-2 (primo tempo 1-2)
MARCATORI: Rooney (A, rig) al 26', McGinn (A) al 33', Kieftenbeld (G) al 44'.

GRONINGEN (4-3-3): Padt; Kappelhof, Botteghin, Burnet (dal 62' Van Nieff), Hateboer; Kieftenbeld (dal 46' Antonia), Van der Velden, Lindgren; Kostic, Chery, Hoesen (dal 46' de Leeuw). All. Van de Looi.
ABERDEEN (5-3-2): Langfield; Logan, Anderson, Reynolds, Considine, Hayes; Flood (dal 92' Low), Jack, Pawlett (dal 66' Robson); Rooney (dal 73' Goodwillie), McGinn. All. McInnes.
ARBITRO: Stefanski (Polonia)
NOTE: ammoniti Lindgren, Hayes. Recupero 0' pt, 3' st.


(Fonte foto: http://www.nu.nl)

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Friday, 18 July 2014

Aberdeen-Groningen 0-0: buon pareggio a reti bianche in Scozia per i biancoverdi. Il ritorno fra 7 giorni in Olanda.


Buon pareggio in terra scozzese per il Groningen, che non va oltre allo 0-0 in casa dell'Aberdeen. Erwin van de Looi consegna le chiavi della porta al nuovo estremo difensore Sergio Padt, mentre in attacco debutta in gare ufficiali Danny Hoesen, che lascia il posto ad Antonia dopo un'ora di gare deludente per l'ex Ajacide. 

Partita equilibrata nel primo tempo, con i tiri di Pawlett e McGinn parati bene da Padt, mentre poco prima della pausa Hoesen va vicino al gol del vantaggio ospite con un tiro che si spegne di poco a lato su cross di Hateboer. Il secondo tempo si svolge in modo molto simile al primo, con entrambe le squadre a badare di più alla fase difensiva rispetto a quella offensiva. L'occasione da gol più importante accade a pochi minuti dalla fine del match, con il subentrante Antonia che crossa al centro per il debuttante Dino Islamovic, il quale non riesce a spingere la palla alle spalle di Langfield.

I ragazzi di Van de Looi tornano in Olanda senza aver subito gol, ma fra 7 giorni all'Euroborg il Groningen dovrà osare di più per trovare la qualificazione al 3° turno preliminare di Europa League.

ABERDEEN-GRONINGEN 0-0 (primo tempo 0-0)

ABERDEEN (4-3-3): Langfield; Logan, Anderson, Reynolds, Hayes; Flood, Robson, Jack; Pawlett (dal 89' Low), Rooney (dal 76' Goodwillie), McGinn. All. McInnes.
GRONINGEN (4-3-3): Padt; Kappelhof, Botteghin, Burnet, Hateboer; Kieftenbeld, Van der Velden (dal 82' Islamovic), Lindgren; Kostic, Chery, Hoesen (dal 65' Antonia). All. Van de Looi.
ARBITRO: Miguel (Portogallo)
NOTE: ammoniti Hayes, Hateboer, Kieftenbeld, Lindgren, Van der Velden. Recupero 0' pt, 3' st.

(Fonte foto: http://www.voetbalprimeur.nl)

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Thursday, 17 July 2014

Focus sull'Aberdeen, avversario del Groningen nei preliminari di Europa League


La storia
: i Dons nascono nel 1903 dalla fusione di tre club calcistici della città (Aberdeen Club, Victoria United e Orion amalgamated). Si tratta dell'unico club scozzese a non essere mai retrocesso e ad aver vinto due trofei europei nella stessa stagione, nel 1983.
Il periodo di maggiore gloria della squadra che veste di rosso, infatti, risale proprio agli anni 80, quando sotto la guida di un giovanissimo Alex Ferguson, il club vinse tre campionati nazionali, una Drybrough Cup, quattro Scottish Cup, la Coppa delle Coppe UEFA, la Supercoppa UEFA e una League Cup. Tutto nel giro di sette anni, durante i quali l'Aberdeen è diventato l'ultimo club scozzese non di Glasgow a diventare campione di Scozia.

La scorsa stagione: Il terzo posto della scorsa stagione in Scottish Premier League ha regalato all'Aberdeen l'accesso all'Europa League. Ottimo modo per festeggiare i cento anni consecutivi in prima divisione, resi ancora più magici dalla vittoria della Coppa di Lega (il primo trofeo dopo 19 anni), conquistata ai rigori contro l'Inverness.

Lo stadio: il Pittodrie Stadium ha oltre 21mila posti, tutti a sedere. Ha ospitato 14 partite della Nazionale dal 1900 ad oggi. Location suggestiva, in quanto sorge a meno di un km dalla costa che affaccia sul Mar del Nord. Forse, anche per questo, il campo dell'Aberdeen è noto per essere uno dei più freddi dell'intera Gran Bretagna.

La stella: Adam Rooney, ventiseienne irlandese di Dublino, è senza dubbio la stella della squadra. Con i suoi 5 goal segnati tra l'andata ed il ritorno della precedente sfida contro il FK Daugava di Riga si candida anche ad essere l'uomo da tenere d'occhio.
Arrivato la scorsa stagione dall'Oldham Athletic, ha segnato 7 goal in 13 presenze.

Probabile formazione: Mister McInnes schiererà probabilmente il suo undici con un 4-2-3-1 che vede lo stesso Rooney punta centrale, supportato da Hayes, McGinn e Barry Robson. Pronto a subentrare, David Goodwillie, arrivato a parametro zero dai Blackburn Rovers.
Formazione quasi speculare a quanto proposto dal Groningen, che dovrà cercare di fare risultato per potersi giocare la partita decisiva all'Euroborg, tra le mura amiche.

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Monday, 23 June 2014

Europa League: nel 2° turno preliminare il Groningen affronterà l'Aberdeen o il Daugava Riga



È stato sorteggiato oggi il primo e secondo turno preliminare di Europa League, che ha visto impegnata anche una squadra olandese. Il Groningen, impegnato nel secondo turno, se la dovrà vedere con gli scozzesi dell'Aberdeen o con i lettoni del Daugava Riga (da non confondere con i quasi omonimi del Daugava Daugavpils), che si affronteranno nel primo turno del 3 e 10 luglio 2014. 

L'andata della partita del secondo turno del Groningen si giocherà il 17 luglio 2014 in casa della sua avversaria (quindi in Scozia o il Lettonia, più probabile la prima opzione), mentre il ritorno è in programma il 24 luglio 2014 in Olanda. La squadra scozzese è senza dubbio quella favorita ma, come abbiamo più volte imparato, nel calcio mai dare nulla per scontato..

L'ultimo match giocato dal Groningen in ambito europeo risale al 4 ottobre 2007, quando fu eliminato dalla Fiorentina 4-3 dopo i calci di rigore al Franchi di Firenze, dopo che sia l'andata che il ritorno del primo turno del tabellone principale (gli odierni play-off) si erano chiusi sull'1-1. Dopo quasi 7 anni, il Groningen ritorna in una competizione europea.


(Fonte foto: http://www.epressonline.nethttp://www.uefa.com)

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Monday, 19 May 2014

Il Groningen batte l'AZ e conquista un posto in Europa League



Si conclude come meglio non potrebbe la stagione di Eredivisie del Groningen, che davanti al proprio pubblico schiaccia l'AZ Alkmaar ed ottiene l'accesso all'Europa League. Mattatore dell'incontro è Tjaronn Chery, centrocampista che che sotto la guida di Van de Looi sembra finalmente avere iniziato a rendere al meglio. Lo score del classe 1988, nelle ultime 8 gare giocate, è impressionante: 5 goal e 4 assist.
La sua crescita sembra aver seguito parallelamente quella della sua squadra, vincente in 9 degli ultimi 10 incontri (l'unico stop è stato lo 0 a 0 contro l'AZ nell'andata della finale dei playoff).
Con le reti di Chery ed Hateboer, i trots van het noorden hanno ben controllato la gara nel corso della ripresa, quando l'AZ di Advocaat, chiamata a reagire, ha avuto l'onere di fare la partita.
I padroni di casa, però, non hanno tradito i tifosi accorsi all'Euroborg per festeggiare il ritorno in Europa dopo 6 anni di assenza, e dopo aver resistito alla timida reazione dell'AZ, hanno chiuso l'incontro ancora con Chery, cui è stata riservata nel finale, insieme a Richairo Zivkovic (destinato all'Ajax), una standing ovation del pubblico.

Con il primo round di Europa League previsto per il 17 e 24 luglio prossimo, i biancoverdi potrebbero trovarsi di fronte una di queste squadre: St. Johnstone (Scozia), Linfield Belfast (Irlanda del Nord), Inter Baku (Azerbaijan), Pyunik Yerevan (Armenia), Aberdeen (Scozia), Siroki Brijeg (Bosnia), Botev Plovdiv (Bulgaria), Honka Espoo (Finlandia), Sligo Rovers (Irlanda), Zawisza Bydgoszcz (Polonia), Neman Grodno (Bielorussia), Birkirkara (Malta), MFK Kosice (Slovacchia), FC Vaduz (Liechtenstein), Bangor City (Galles), IF Brommapojkarna (Svezia), AS Trencín (Slovacchia), Zimbru Chisinau (Moldavia), MyPa-47 (Finlandia), Kalju Nomme (Estlonia), FK Haugesund (Norvegia), Daugava Daugavpils (Lettonia), Jeunesse d'Esch (Lussemburgo), FK Kukësi (Albania), RoPS Rovaniemi (Finlandia).
Il nome della sfidante si conoscerà il 23 giugno, quando a Nyon verranno effettuati i primi sorteggi.


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Sunday, 30 March 2014

Kostic trascina il Groningen alla vittoria in casa del PSV: a Eindhoven finisce 2-3, ma i Boeren reclamano due rigori


Il Groningen espugna 3-2 il Philips Stadion nell'ultimo match del sabato sera della 30a giornata: da sottolineare in particolare la prestazione di Kostic, autore di un gol e un assist, e il ritorno di Wijnaldum, assente dai campi dell'Eredivisie dal 14 settembre 2013. 
Prestazione decisamente brutta dei Boeren, che nel finale reclamano due rigori, entrambi negati dall'arbitro. I tifosi di casa hanno espresso la propria vicinanza all'allenatore Cocu, operato pochi giorni fa per la rimozione di un tumore alla schiena, con uno striscione che recita "Forza Phillip, l'unione fa la forza(nella foto in basso di ProShots).

Alla prima occasione il PSV passa in vantaggio: al 3' Ruiz approfitta di un errore della difesa ospite, crossa per Locadia, Bizot respinge il pallone all'indietro, ma c'è Memphis Depay che si inventa un bellissimo gol in rovesciata e manda in vantaggio i suoi. Piano piano i Boeren iniziano a spegnersi e viene avanti il Groningen, che pareggia già al 18': Kostic sfugge ad Arias sulla sinistra, mette al centro per Richairo Zivkovic, che anticipa in un colpo solo Rekik e Zoet e sigla l'1-1 con un delizioso tocco di destro. 
Passano appena due minuti e al 20' lo scatenato Groningen completa la rimonta con Filip Kostic che approfitta di un'indecisione di Rekik e trafigge Zoet con un rasoterra forte ma centrale, che passa in mezzo alle gambe del portiere biancorosso. Al 36' l'arbitro Van Sichem fischia un rigore per il PSV per un fallo di Botteghin su Ruiz, che subisce lo sgambetto del difensore ospite: dal dischetto si presenta Jurgen Locadia che non sbaglia e porta il risultato sul 2-2. 
Poco dopo Botteghin si riscatta, deviando in corner un tiro di Depay indirizzato in porta, mentre nell'ultima azione di questo primo tempo denso di emozioni Kostic ruba palla a Rekik, che lo stende appena fuori area: per il difensore centrale del PSV, peggiore in campo tra i Boeren, scatta il cartellino giallo. Vibrate proteste dei giocatori ospiti e dell'allenatore Van de Looi, che viene allontanato dal direttore di gara e siederà in tribuna per il restante tempo di gioco, i quali volevano il rosso diretto.



Nella ripresa Faber, l'allenatore ad interim del PSV, manda in campo Georginio Wijnaldum, che non solo ritrova il campo da settembre, ma anche il fratello Giliano, entrato nel primo tempo per sostituire, nelle fila degli ospiti, Burnet. Il talento del PSV ha subito una occasione clamorosa, ma solo, davanti alla porta, devia sul fondo un cross di Arias. 
Al 64' ritorna in vantaggio il Groningen con Tjaronn Chery direttamente da calcio di punizione fuori area (nella foto in alto di ProShots): da notare non solo il doppio velo di due giocatori biancoverdi che ingannano Zoet, ma anche l'errore dello stesso portiere dei Boeren che non legge bene la situazione e incassa il definitivo 3-2. 
Nell'ultima mezz'ora il PSV assedia l'area di rigore del Groningen e reclama ben due calci di rigore: all'85' in un contrasto tra Depay e Van der Velden quest'ultimo devia nettamente il pallone con il braccio, ma Van Sichem, giudicando l'intervento involontario, non concede ai Boeren il penalty, facendo infuriare i giocatori di casa; tre minuti dopo le proteste aumentano per un fallo di Bizot su Depay, non giudicato tale dal direttore di gara da necessitare il tiro dagli 11 metri, ma dalle immagini televisive i due calci di rigore sembrano esserci tutti e due. 



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Monday, 10 March 2014

Il "nuovo" Feyenoord brilla. De Vrij & Schaken affondano il Groningen


Nella 27° giornata di Eredivisie il Groningen ospita il Feyenoord all'Euroborg. 
I padroni di casa, arrivati addirittura ad avere ambizioni europee, si sono ben distanziati dal limbo di quelle squadre che rischiano i play-out e cercano altri punti utili alla causa. 
Il Feyenoord, però, non è mai un facile cliente, nonostante le pesanti assenze di Graziano Pellè e Daryl Janmaat. 
Ronald Koeman ridisegna la sua squadra aggregandosi ad una corrente di pensiero calcistico che sta sempre più prendendo piede: il 3-5-2. Il tecnico dei Rotterdamers schiera Kongolo sull'out di sinistra, difesa a 3 con De Vrij, Mathijsen e Martins Indi. Inedito il ruolo di Sven Van Beek sulla fascia destra nelle veci del collega Janmaat. Il vice Pellè è Te Vrede, chiamato ad una prova importante nel sostituire il salentino. 
Van de Looi non deve fare dal canto suo grandi modifiche, però sorprende la scelta di lasciare in panchina il gioiellino Zivkovic, al centro di una vicenda di mercato che lo vede come vicinissimo all'Ajax Amsterdam. 
Il meteo e la cornice dell'Euroborg fanno da contraltare ad un terreno di gioco in pessime condizioni. 

La gara ha inizio e lo sprint degli ospiti mette alle corde l'ex NAC Botteghin, costretto ad atterrare malamente Schaken nei primi istanti di match. La pressione dei biancorossi si concretizza con il vantaggio dello stesso Schaken al 15': Kongolo con un tocco sotto serve l'ala in mezzo all'area, Bizot esce in ritardo ed è troppo facile per l'ex Cambuur battere l'estremo difensore biancoverde: 1 - 0 Feyenoord. 
Gli ospiti non allentano la morsa e vanno vicini al raddoppio con con De Vrij, che in spaccata trova la provvidenziale opposizione di Botteghin. Miracoloso l'intervento del brasiliano che salva i suoi da un pesante passivo. Al 35' Van der Velden si muove ottimamente sul filo del fuorigioco, ma non riesce a trovare il pareggio per il Groningen. La prima frazione di gioco si chiude sul risultato di 1 - 0 per il Feyenoord. 

Nella ripresa i padroni di casa effettuano un cambio: Zikovic per Hiarej. L'attaccante diciassettenne va subito vicinissimo al pareggio, ma Mulder si supera respingendo la conclusione da distanza ravvicinata. Il Feyenoord non è mai domo ed al 50' raddoppia: De Vrij raccoglie un assist in mezza rovesciata di Vilhena e con un agevole tap-in di testa sigla il raddoppio che chiude il match. 

Il Groningen si spegne e durante la restante parte di gara non offende mai in maniera concreta, troppo facile per gli uomini di Koeman gestire il vantaggio. 

I Rotterdamers, autori di un ottimo match, hanno archiviato la pratica Groningen senza troppi affanni. Il modulo di Koeman ha dato gli effetti sperati, anche se mancavano realmente gli automatismi che solo dopo un certo quantitativo di partite nelle gambe si possono acquisire. I biancoverdi si sono spenti anzitempo e, senza crederci troppo, hanno gettato i remi in banca dopo il raddoppio del Feyenoord, regalando al loro pubblico una prestazione tutt'altro che di carattere.


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Wednesday, 19 February 2014

Il Groningen installa i pannelli solari sul proprio stadio grazie ad un progetto di crowdfunding


Il Groningen diventerà il primo club olandese ad avere la propria fonte di energia solare, grazie agli oltre 500 pannelli solari installati sul tetto dell'Euroborg.
Inaugurata domenica pomerigio, la copertura fotovoltaica è stata realizzata grazie ad un progetto di crowdfunding, grazie ai quali gli investitori privati hanno potuto acquistare un pannello versando poco piu di 500 euro, in cambio dei quali si riceve una zonbligatie, vale a dire "un'obbligazione solare". 

L'iniziativa è stata presentata da Robbert Klaver, direttore commerciale del club biancoverde, insieme ad Erwin van Laethem (CEO di Essent, l'azienda che si è occupata di installare i pannelli) e Sveen Pluut, presidente della 1 million Watt foundation.
Per l'occasione è stato reso noto che sul tetto dello stadio c'è spazio per altri pannelli, quasi il doppio rispetto a quelli già installati, e che ne sono già stati riservati oltre 200 per la seconda fase di realizzazione del progetto.

Seguendo l'esempio del Werder Brema, che ha posato oltre 20mila pannelli sul Weserstadion, Robbert Klaver ha dichiarato che "così il Groningen è passato dalle parole ai fatti, diventando il club più ecosostenibile e rispettoso dell'ambiente in Olanda". 

L'Euroborg, detto anche la cattedrale verde, da oggi sarà ancor più verde.

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