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Friday, 10 April 2015

Twente, baratro finanziario senza fine: altri 3 punti di penalizzazione e lo sponsor XXXImo se ne va



"Teniamo a mente che è in arrivo un'altra penalizzazione", aveva profetizzato il direttore Gerald Van den Belt dopo l'eliminazione in Coppa d'Olanda di martedì ad opera del PEC Zwolle. Detto, fatto. Il baratro finanziario in cui è caduto il Twente sembra non trovare fine: dopo i 3 punti di penalizzazione sottratti a inizio marzo dallaCommissione Licenze della KNVB, è notizia di questa mattina che i Tukkers sono stati puniti con altri 3 punti di penalizzazione. “Questa sanzione si basa sul fatto che nei risultati intermedi della stagione 2014-15 non sono state rispettate le norme del capitale circolante netto al 31 dicembre 2014”, ha spiegato Van den Belt in una nota diffusa dalla società sul proprio sito internet, “l’anno scorso abbiamo presentato un piano d’azione di risanamento ambizioso e ora ne stiamo pagando il prezzo. La penalità è molto dolorosa e fastidiosa, ma allo stesso tempo abbiamo avuto il permesso dalla KNVB di rivedere il piano deciso a maggio 2014, che era troppo ambizioso: il nuovo piano, che è attualmente a Zeist (sede della KNVB, ndr) per l’approvazione, ci deve dare un po’ più d’aria, e prevede infatti un risanamento finanziario da attuare nel corso di due stagioni.

Ma non è l’unica notizia negativa che circola a Enschede in questi giorni: il Twente dovrà trovarsi un altro main sponsor per la prossima stagione, in quanto XXImo, la cui scritta campeggia in bella vista sulle aglie del club biancorosso, ha dichiarato di essere “deluso” dal Twente, in quanto ritiene che il club abbia dato una rappresentazione errata della situazione finanziaria che si era creata e perciò ha deciso di porre fine alla collaborazione alla fine di questa stagione. 

Abbiamo iniziato con entusiasmo questa sponsorizzazione, ma abbiamo deciso di astenersi da un’ulteriore collaborazione poiché la situazione dipinta dal club non era veritiera”, ha commentato il direttore generale della XXImo, Patrick Bunnik. 

(Fonte foto: http://nos.nl)

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Sunday, 5 April 2015

Il PSV strapazza il Twente con un pokerissimo e vola a +10 sull'Ajax: il titolo è solo una questione di tempo

  • Il Twente ha rimediato ieri sera la sua peggior sconfitta casalinga in Eredivisie dal 16 agosto 1992, quando a espugna l'allora Stadion Het Diekman fu il Feyenoord di Van Hanegem per 5-0 (doppietta di Taument e gol di Kiprich, Bosz e Blinker).
  • Per la prima volta dal 2007 il Twente ha subito 3 gol nel primo tempo in una partita casalinga d'Eredivisie: l'ultima volta fu l'11 marzo 2007 contro l'Ajax di ten Cate, che vinse la gara per 4-1 (3-1 all'intervallo, doppietta di Huntelaar e gol di Babel, nella ripresa arrivò il terzo gol di Huntelaar).
  • Fratelli del gol: con la rete messa a segno ieri sera, Luuk de Jong ha raggiunto i 57 gol in Eredivisie (16 con il PSV, 39 con il Twente e 2 con il De Graafschap), eguagliando quelli del fratello Siem (tutti e 57 con l'Ajax), ora al Newcastle.
  • Memphis Depay è il primo giocatore olandese del PSV a segnare 19 gol in una stagione d'Eredivisie da Vennegoor of Hesselink nel 2004-05. Quell'anno a vincere la classifica marcatori fu Kuyt del Feyenoord con 29 reti, seguito dal compagno di squadra Kalou con 20, ma nonostante ciò fu il PSV a trionfare in campionato (il Feyenoord arrivò solo quarto, scavalcato anche da Ajax e AZ).

Vittoria facile facile a suon di gol quella ottenuta ieri sera dal PSV Eindhoven di Cocu in casa del Twente di Schreuder, orfano del bomber Castaignos, strapazzato con un netto 5-0, che proietta i Boeren semrpe più verso il titolo, complice anche il pareggio dei rivali dell'Ajax in casa dell'Utrecht di oggi pomeriggio (1-1), che a aumentato fino a +10 il divario in classifica tra le due squadre.

13 giorni: è il tempo che molto probabilmente i tifosi del PSV dovranno aspettare per poter brindare alla vittoria del 22° titolo nazionale, che potrebbe avvenire già sabato 18 aprile 2015, ipotizzando una vittoria del PSV nell'anticipo del venerdì contro il PEC Zwolle. Nel caso, invece, abbastanza improbabile che l'Ajax dovesse uscire sconfitta dal campo dell'Heracles Almelo il prossimo sabato, i Boeren potrebbero festeggiare subito la vittoria del campionato.

FORMAZIONI - Nel PSV ancora out Arias, come terzino destro c'è Brenet, mentre Depay, Narsingh e de Jong guidano il migliore attacco del campionato. Nel Twente decimato dalle assenze di Castaignos, Bjelland, Corona, Tapia e Ziyech, l'attacco è composto da Miyaichi, Eghan e Kusk.

PRIMO TEMPO - Il big match della 29.a giornata mette in palio punti pesantissimi in chiave scudetto per gli ospiti: i Tukkers sanno di rischiare di fronte allo strapotere della squadra di Cocu, ma non disprezzano l'idea di attaccare, come dimostra l'occasione del giapponese Miyaichi dopo 3', un destro dal limite dell'area sporcato da Brenet che non impensierisce comunque Zoet. I Boeren crescono d'intensità con il passare dei minuti: de Jong riceve palla sa fuori area, si gira e mira con il mancino dell'angolino, ma l'attento Stevens respinge la conclusione. Twente vicinissimo al clamoroso vantaggio con una girata del danese Andersen sugli sviluppo di un corner che viene parata con un valzo felino da Zoet. Al 29' il PSV va sull'1-0: un rimpallo tra due difensori di casa consegna palla a de Jong che serve Narsingh, il numero 11 si invola e colpisce il palo più lontano, ma sulla ribattuta il numero 9 dei Boeren insacca il gol del vantaggio ospite. La rete spezza le gambe al Twente, che non capisce più nulla e subisce altri due gol prima dell'intervallo: quattro minuti dopo Bruma svetta in area e devia con un poderoso colpo di testa un calcio d'angolo di Maher nell'angolino basso, mentre nel recupero della prima frazione di gioco Wijnaldum sigla il 3-0 con un destro da centro area.

SECONDO TEMPO - Anche nella ripresa è un monologo del PSV: de Jong colpisce male di testa un cross di Depay e spreca un'ottima occasione per siglare il 4-0, che comunque arriva puntuale al 75' con un lancio in contropiede di Wijnaldum messo a terra da Depay, che si fa 40 metri palla al piede prima di trafiggere ancora Stevens. Tre minuti più tardi una palla filtrante di Narsingh viene rimpallata da alcuni giocatori e finisce sui piedi ancora di Depay, che non può fare altro che aumentare ulteriormente il passivo a favore dei Boeren. Al 87' una cannonata di Wijnaldum dalla lunga distanza diretta sotto la traversa e respinta con grande difficoltà da Stevens chiude definitivamente la partita del De Grolsch Veste.

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Tuesday, 24 March 2015

Il Twente, sommerso dai debiti, rischia l'esodo dei suoi calciatori


La situazione finanziaria in cui versa il Twente sembra essere a dir poco preoccupante. Le recenti vicende legate alla proprietà dei Tukkers, con il presidente Munsterman che ha lasciato la poltrona di presidente del club dopo la diffusione della notizia dei debiti della squadra, non lasciano ben sperare i tifosi della squadra di Enschede, già vessata da 3 punti di penalizzazione dalla KNVB per gli inadempimenti finaziari.

Con un debito di circa 90 milioni (37 dei quali da saldare a breve termine), sembra essere necessario un deciso taglio a tutte le spese superficiali affrontate dal club che, vale la pena ricordarlo, in estate ha investito meno di un quinto di quanto incassato dalle importanti cessioni di Tadic (venduto al Southampton per 14 milioni) e Promes (ceduto, per poco più di 10 milioni di Euro, allo Spartak Mosca) per accaparrarsi Mokotjo, Ziyech e Kusk.

E' già partito, quindi, lo smantellamento della rosa, depauperata di tutti quei calciatori reputati inutili e con uno stipendio fuori budget, mentre in estate è più che probabile l'addio degli uomini chiave della squadra come Castaignos, che può andare in Germania, e Corona, individuato dal PSV Eindhoven come sostituto ideale di Depay. Saluteranno sicuramente il De Grolsch Veste anche Bengtsson ed Engelaar, il cui contratto non verrà rinnovato, al pari dell''assistente Youri Mulder, dell'allenatore dei portieri Theo Snelders e di tanti altri membri dello staff della prima squadra e della squadra femminile.
Allo stesso modo, anche la squadra giovanile, che milita in Eerstedivisie, vedrà partire molti elementi della rosa e dello staff, non più adatti al progetto di crescita e con uno stipendio reputato già troppo elevato.


Percentuale di conferma per la prossima stagione 90% - Mokhtar, Martina, Schilder, Bjelland, Stevens, Marsman, Lachman, Tapia, ter Avest, Eghan, Andersen, David, (oltre ai giovani Oosterwijk ed Holscher).

Percentuale di conferma per la prossima stagione 50% - Mokotjo, Ziyech, Ebecilio, (oltre ai giovani Van der Heyden e Drommel).

Percentuale di conferma per la prossima stagione 20% - Castaignos, Corona, Borven, Ould-Chikh, Kusk.

Percentuale di conferma per la prossima stagione 0% - Bengtsson, Engelaar, Koppers, Miyaichi, Breukers, Rendla e Bednarek (oltre ai giovani Kwee, de Wit, Tanda, Verlaan e Daniels).

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Wednesday, 4 March 2015

Twente penalizzato di 3 punti dalla KNVB per problemi ai costi dello stadio. Van der Laan tuona: "È una vergogna!"


Sono trascorsi esattamente 791 giorni dall'ultima penalizzazione avvenuta nel campionato olandese di calcio: quel giorno, un mercoledì di inizio gennaio del 2013, precisamente il 2, la Commissione Disciplinare della federazione olandese diede l’ennesima e ultima spallata all’AGOVV Apeldoorn, squadra con l’acqua alla gola a causa di enormi problemi finanziari che venne poi dichiarata fallita appena sei giorni dopo. Questa mattina lo scenario presentatosi era per certi versi simile, con il Twente che è stato penalizzato di 3 punti nell’attuale campionato di Eredivisie, scendendo così al nono posto in classifica, a quota 32 punti, superato dal Cambuur.

La decurtazione decisa dalla KNVB riguarda il De Grolsch Veste (clicca qui per scoprire tutto sullo stadio del Twente). “La Commissione Licenze della KNVB non è d’accordo con il metodo di ammortamento dei costi relativi alla gestione dell’impianto di Enschede relativi al bilancio 2013/14, nonostante quest’ultimo fosse già stato approvato da un contabile”, ha comunicato la società biancorossa, inserita nella Categoria 1 dalla Federcalcio per quanto riguarda i problemi finanziari

la mia immagineSiamo al corrente della situazione del club, i giocatori sono stati informati. Dobbiamo accettare tutto questo e continuare a lottare come una vera squadra. Lo dobbiamo a noi stessi, ma anche ai tifosi”, ha commentato l’allenatore dei Tukkers, Alfred Schreuder, che è stato attaccato per via dello scarso e altalenante rendimento della squadra in campionato, ma che definisce “molto fastidioso” il confronto con tale situazione del club in questo modo.

la mia immagineAldo van der Laan, il prossimo presidente della squadra, che quest’estate prenderà il testimone da Joop Munsterman, tuona sulla decisione della KNVB nel comunicato emesso dalla società sul proprio sito: “È una vergogna. Deploriamo la decisione, ma visto la fondatezza dei dati noi non andremo in appello. Il Twente consulterà la Commissione Licenze e la KNVB per il perseguimento del piano di azione di cui il piano di ammortamento dei debiti farà parte.
Come riportato dal quotidiano regionale del Twente Tubantia, il budget del club è stato ridotto da 40 milioni a 36 milioni, mentre quello a disposizione per giocatori e allenatore è passato da 16 milioni a 10,5 milioni. La società di Enschede prevede, inoltre, di vendere nella prossima finestra di mercato due dei migliori giocatori come Castaignos e Bjelland, ma anche “un altro a altri due, se arrivassero buone offerte”. 

Questi 3 punti di penalizzazione inflitti oggi fanno salire il totale dei punti tolti a tavolino nei campionati olandesi a 89, gran parte dei quali (ben 38) sottratti durante la stagione 2010-11, il cui campionato di Eerste Divisie è stato quasi totalmente stravolto. La maglia nera spetta di diritto al defunto già citato AGOVV Apeldoorn, penalizzato in totale nella sua storia di ben 16 punti (il record fu proprio nel 2010-11 con 9 punti dedotti dalla classifica). Ecco l'elenco completo delle penalizzazioni, nell'immagine tratta dalla pagina Twitter di Fox Sports:


(Fonte foto: www.grolschveste.fctwente.nl, www.nu.nl, canale Youtube di RTV Oost)

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Sunday, 15 February 2015

Doppio Kishna e l'Ajax vince contro il Twente. Festa del goal tra Lancieri e Tukkers


Vincendo contro il Twente, l'Ajax getta acqua sul fuoco delle critiche ed ottiene la seconda vittoria consecutiva in un campionato destinato ad essere vinto dal PSV Eindhoven, macchina da goal che macina punti ad un ritmo incessante.
Orfano di Van Rhijn ma contento per aver ritrovato Joel Veltman, Frank de Boer promuove Kenny Tete sull'out destro di una difesa completata da Moisander e Viergever. In mediana ancora spazio al giovane Bazoer, che rientrando tra i marcatori, diventa a 18 anni, 5 mesi e 5 giorni, il terzo calciatore più giovane a segnare in questa Eredivisie (prima di lui solo Zivkovic ed Ould-Chick).
Schreuder, dal canto suo, per sopperire all'assenza di Martina, chiama in causa Hidde ter Avest, difensore classe 1997 alla seconda da titolare in campionato. Per il resto, in avanti tutto gira intorno a Castaignos, con il duo delle meraviglie composto da Corona e Ziyech (10, tra goal ed assist, ciascuno) a rendersi pericolosi dalle parti di Cillessen.

Non a caso, il primo brivido lo regala proprio il talentuoso messicano, che al 6' porta in vantaggio i suoi, lasciando presagire ai tifosi dell'Ajax una nuova serata horror dopo il disastro di Arnhem, la sconfitta casalinga in casa contro l'AZ e la partita vinta per puro caso a Deventer.
Fortunatamente per loro, però, nel giro di pochi minuti i padroni di casa trovano prima il pareggio e poi il vantaggio, spezzando un record che il Twente manteneva dal 2003. Erano 12 anni, infatti, che i rossi di Enschede non concedevano due goal nel primo quarto d'ora di una gara di Ereivisie.
In rete vanno Viergever e Bazoer, due che non hanno tra le proprie competenze principali quella di far goal. Ma quello dell'assenza di una punta di riferimento da 20 goal a stagione sembra diventare uno dei problemi irrisolvibili dell'Ajax. Lanciando dal primo minuto Lasse Schone nella posizione di falso nueve, con El Ghazi e Kishna sugli esterni, Frank de Boer palesa qualche problema con Milik, relegato ingiustamente in panchina.
L'ingresso del polacco, come si vedrà, coincide con i migliori 20' della squadra biancorossa nell'ultimo mese. Semplice casualità?

Dopo essere andati al riposo in vantaggio per 2 a 1, ma con la tegola riguardante Veltman, costretto ad uscire al 26' (al suo posto Mike van der Hoorn) per il riacutizzarsi dell'infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo a gennaio, l'Ajax viene nuovamente raggiunto dal Twente al 50'. A segnare il pareggio è uno degli uomini più attesi tra le fila dei Tukkers: Hakim Ziyech, osservato speciale dagli scout della Juventus presenti sulle tribune dell'Amsterdam ArenA.
A rubare la scena nel finale, però, è Ricardo Kishna, che con la sua doppietta fa esplodere le tribune dell'ArenA e mette al sicuro il secondo posto dell'Ajax, dodici lunghezze dietro i leader della classifica.
L'esterno ajacide entra nei libri dei record anche per aver siglato il goal numero 5000 della storia dell'Ajax in Eredivisie: una storia iniziata nel 1956, quando Loek den Edel segnò la prima rete del club di Amsterdam nel campionato olandese per come lo conosciamo oggi.

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Thursday, 29 January 2015

Coppa d'Olanda: Ziyech trascina il Twente, che in semifinale sfiderà il PEC Zwolle. Passano il turno anche Groningen ed Excelsior


Passata la due giorni riservata ai quarti di finale della Coppa d'Olanda, conosciamo i nomi delle quattro semifinaliste che si giocheranno, il 7 ed 8 aprile, l'accesso alla finale.

Non sono bastati 90’ di gioco ai detentori del trofeo del PEC Zwolle per avere la meglio del Cambuur, che è riuscito a rimontare i due gol dei Blauwvingers con la doppietta di Narsingh, prima che un gol di Lukoki nel secondo tempo supplementare sistemasse le cose, mandando in semifinale la squadra di Ron Jans. La partita di Leeuwarden si sblocca al 24’ con il colpo di testa di Lam che infila Hahn per l’1-0, raddoppiato al 50’ con il diagonale dal limite dell’area di Thomas. Cinque minuti più tardi sale in cattedra Furdjel Narsingh, che prima accorcia le distanze al 55’ e poi, al 60’, pareggia i conti. Non succede più nulla e le due squadre vanno ai supplementari: al 108’ la distratta difesa dei gialloblù consente a Lukoki di battere per la terza volta l’estremo difensore di casa. In semifinale approda, così, il PEC Zwolle.


Con due gol e un assist Hakim Ziyech è l’assoluto protagonista del secondo quarto di finale di Coppa d’Olanda, trascinando il Twente in semifinale dopo la spumeggiante vittoria dei Tukkers per 3-0 contro l’AZ Alkmaar. Dopo un palo colpito da Tapia al 2’, la gara per i padroni di casa si fa tutta in discesa già dopo 25’, con Ziyech che serve un cross al bacio per Castaignos, che non sbaglia e fissa il risultato sull’1-0. Un gol di Tankovic viene giustamente annullato per fuorigioco, ma per il raddoppio del Twente è solo una questione di minuti: al 44’ Ziyech evita un avversario, si gira e lascia partire un destro dal limite dell’area imprendibile per Alvarado, mentre al 62’ firma la sua doppietta con un mancino che finisce nell’angolino alto, spedendo in grande stile il Twente in semifinale.

Tanti goal e spettacolo anche nelle gare di mercoledì. Il Roda crolla in casa contro l'Excelsior Rotterdam, avanti per 3 a 0 già alla fine del primo tempo. La gara inizia con un leggero ritardo a causa della tempesta che, incessante, incombe sulla città di Kerkrade. Di Gouriye, Mattheij e van Weert (doppietta) le reti della squadra ospite, mentre i gialloneri di Trost accorciano con Jansen, a risultato già compromesso.

Perentoria è anche la vittoria del Groningen, che si impone per 4 a 0 sul malcapitato Vitesse. La partita è nervosissima, tanto che alla fine si conteranno 9 ammoniti ed un espulso. Dopo un primo tempo tirato, conclusosi a reti inviolate, l'episodio che influenza l'andamento del resto del match è il calcio di rigore, con conseguente espulsione di Kashia, che l'arbitro Kuipers concede dopo 60 minuti di gioco per un salvataggio con la mano del difensore georgiano. De Leeuw sbaglia il calcio dagli undici metri, ma sulla ribattuta di Room è velocissimo Chery a ribadire in rete.
Lo stesso De Leeuw trova il goal tre minuti dopo, su assist del subentrato Antonia, mentre Van Nieff, al 76' e Kieftenbeld, al 78', mandano il Groningen in semifinale con due splendidi goal.

Risultati quarti di finale Coppa d'Olanda:

Cambuur - PEC Zwolle 2-3 d.t.s.
Twente - AZ Alkmaar 3-0
Roda JC - Excelsior (1-4)
Groningen - Vitesse (4-0)

Semifinali:

Twente - PEC Zwolle
Groningen - Excelsior

(Fonte foto: http://www.nusport.nl)

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Friday, 23 January 2015

Twente, Munsterman lascia la presidenza del club. Troppi i debiti per andare avanti


Il sogno di fare del Twente una nuova potenza del calcio olandese è fallito miseramente. Dopo circa un decennio al vertice del club di Enschede, Joop Munsterman ha abdicato in favore di Aldo van der Laan, attuale vice-presidente, che ha accettato di succedere all'amico e collega, ricordandone l'importanza nella storia recente del club che, quest'anno, festeggerà i suoi 50 anni di storia.
"E' una notizia strana, dura da digerire", ha dichiarato Schreuder, allenatore del Twente, che ha poi specificato che lui ed i suoi calciatori "dovranno farsene una ragione e si abitueranno alla cosa nel corso dei prossimi mesi".
Il 63enne Munsterman ha, per alcuni anni, regalato ai tifosi del Twente un vero e proprio sogno: poco dopo il suo arrivo, infatti, un club che era sull'orlo della bancarotta ha tornato ad avere un bilancio sano, ma non solo. Munsterman ha inizialmente apportato migliorie ad ogni aspetto del club: uno stadio più grande e funzionale, un tetto salariale di stagione in stagione più alto e, finalmente, il titolo di Campioni d'Olanda nel 2010, sotto la guida di Steve McClaren.

Il prezzo da pagare per essere diventato un club di vertice, però, sembra essere decisamente alto. 

Una recente edizione dell'Algemeen Dagblad ha diramato un'indagine secondo cui ammontano a quasi 100 milioni i debiti del club, di cui 37 da pagare a stretto giro. Arjan Hoop, direttore finanziario dei Tukkers, prova a cambiare le carte in tavola, spiegando che "La notizia è vera, ma risale allo scorso giugno. Ora il debito è diminuito di almeno un terzo",  notizia che conforta poco, specie se si iniziano a notare le similitudini tra questa vicenda e quella che ha riguardato l'AZ Alkmaar e Dirk Scheringa.

L'addio di Munsterman, però, non sarebbe consequenziale, almeno a detta dei diretti interessati, alla grossa 
crisi economica che attanaglia il Twente. "La situazione, al tempo del mio insediamento, era molto più grave", ha dichiarato l'oramai ex patron dei Tukkers, quasi a voler mascherare il recentissimo declassamento del club alla categoria 1, quella dei club olandesi con le finanze più in difficoltà. Proprio per questo, è previsto un taglio al monte ingaggi della prossima stagione (circa 3 milioni di Euro in meno) ed alcune cessioni eccellenti, forse già nel mercato di gennaio.
Come se non bastasse, il cartellino di molti calciatori del Twente (praticamente tutti i più importanti) è detenuto in gran parte dalla Doyen Sports Group, fondo globale di investimento che permette al club di investire anche in periodi di crisi, salvo ottenere altissime percentuali sui movimenti di mercato. 

A conti fatti, l'idea che ci si fa di Joop Munsterman è quella di un comandante  che sale su di una scialuppa di salvataggio pochi minuti prima che la sua nave coli a picco.

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Friday, 2 January 2015

Red Bull Twente? No, grazie. Munsterman rifiuta la sponsorizzazione: “Troppi cambiamenti”


Chiamarsi Red Bull Twente, giocare nella Red Bull Arena e giocare con le magliette con i loro colori, stravolgendo in un colpo solo tutta la gloriosa e quasi cinquantennale storia, in nome soltanto di una sponsorizzazione. Joop Munsterman ha detto no: “Ci sarebbero stati un sacco di cambiamenti all'interno del club e non abbiamo avuto il coraggio", ha rivelato il presidente dei Tukkers a Voetbal International, affermando comunque che i dirigenti dell'azienda che produce bevande energetiche (la quale, oltre a essere proprietaria del Salisburgo, in Austria, ha dei contratti di sponsorizzazione con diversi altri club) lo hanno contattato per una richiesta di partnership che lui ha rifiutato.

Così il Twente, che nel 2015 festeggia il 50° anno di vita, rimarrà nelle mani della stessa proprietà che ha portato a vincere il titolo di Campioni d'Olanda nella stagione 2009-2010. Almeno per ora. Già, perchè Munsterman, che non si è detto ostile a priori ad una sponsorizzazione da parte del colosso austriaco, vuole evitare una totale depersonalizzazione del club. "Ogni club deve poter organizzare i suoi affari secondo la propria cultura e rispettando le regole della KNVB e UEFA", ha dichiarato lo stesso Munsterman, che in chiusura di intervento ha detto che sarebbe bello potersi affidare ad una proprietà ricca, che permetta al club di comprare i giocatori che preferisce.

(Fonte foto: http://www.nu.nl)

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Sunday, 14 December 2014

Il PSV batte 2-0 il Twente e prosegue la sua marcia. E mercoledì nel recupero può andare a +4 sull'Ajax



Dopo la sconfitta indolore in Europa League contro i russi della Dinamo Mosca di giovedì, il PSV riparte nel discorso relativo al campionato con una bella vittoria contro il Twente, spazzato via dagli uomini di Cocu con il punteggio di 2-0. Con questo successo i Boeren rispondono all'Ajax, vittoriosa anch'essa in questa giornata, e rimangono a +1 sugli ajacidi, ben consci che un'eventuale vittoria nel recupero di mercoledì contro il Feyenoord (ore 20:45), li riporterebbe a +4, che significa la matematica certezza di essere campioni d'inverno.

Orfani di Castaignos, operato all'occhio destro e indisponibile fino a gennaio, Alflen preferisce come estremo difensore Stevens al titolare da inizio stagione Marsman, a causa dei troppi errori del portiere classe '90 nelle ultime uscite. Il marocchino Mokhtar, il giovane norvegese Borven e il messicano Corona compongono il multietnico tridente offensivo dei Tukkers, mentre Cocu conferma l'11 che ha battuto il Dordrecht la settimana scorsa (ad eccezione di Hendrix, subentrato al 60' per Maher e sostituito dal 1' da Guardado).
Come si vede dal tweet soprastante, prima dell'inizio del match del Philips Stadion un grande eroe del passato biancorosso come Willy van der Kuijlen ha consegnato una maglia celebrativa in una cornice a Memphis Depay per la sua 100° presenza ufficiale con la maglia de PSV.

Per quanto riguarda la partita, succede tutto nel primo tempo, con il vantaggio del PSV al 21' con un colpo di testa di Luuk de Jong sul secondo palo direttamente sul corner dalla destra di Willems. L'esultanza dell'ex attaccante del Borussia Mönchengladbach viene però strozzata dal dolore all'occhio destro causato da una ditata in fase di elevazione di Bengtsson. Negli ultimi secondi del primo tempo Georginio Wijnaldum chiude i conti con un tocco sotto su assist di Narsingh.



(Fonte foto: http://nos.nlhttp://www.nusport.nl)

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Thursday, 4 December 2014

Twente, Castaignos fuori fino a gennaio per operarsi all'occhio destro


Brutte notizie per il Twente, che perde Luc Castaignos per almeno un mese. Il ventiduenne attaccante ex Feyenoord ed Inter, infatti, dovrà sottoporsi ad un intervento all'occhio destro dopo la ditata ricevuta, durante la partita di Eredivisie contro il Dordrecht, da Funsu Ojo.
L'infortunio priverà i Tukkers del proprio capocannoniere (9 goal in 14 presenze in campionato) per almeno 4 partite. Perdendo le sfide di campionato contro Vitesse, PSV Eindhoven, entrambe in trasferta, e quella casalinga contro il Willem II, oltre all'incontro di Coppa d'Olanda contro il De Graafschap, Di fatto, Castaignos ha già chiuso il suo 2014 calcistico.

Sul sito ufficiale del Twente, Castaignos si dichiara frustrato per l'accaduto. "L'operazione è necessaria e purtroppo perderò delle partite importanti per la squadra. Guardo con fiducia al mio ritorno dopo la pausa invernale". Stesso umore per Alfred Schreuder, allenatore dei Tukkers, che si dice "amareggiato per una perdita così importante".


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Sunday, 19 October 2014

L'Ajax impatta ad Enschede contro un buon Twente. A Corona risponde Sigthòrsson


Senza Nicolai Boilesen, infortunatosi durante gli impegni con la nazionale (a proposito, il difensore danese mancherà anche nella sfida di Champions contro il Barcellona) e con Viergever spostato a sinistra, nella linea di difesa, l'Ajax va di scena ad Enschede, nella casa del Twente, per cercare i tre punti che potrebbero garantire di tenere il passo del PSV Eindhoven. 
L'ultima vittoria degli uomini in rosso, allenati oggi da Schreuder, contro l'Ajax, risale a cinque anni fa. I padroni di casa, fino ad ora ancora imbattuti, sono senza il cileno Gutierrez, il cui infortunio post-Mondiale si è rivelato più grave del previsto, visto che i tempi per il recupero si sono allungati notevolmente. Proprio per questo, la società olandese ha ricevuto un compenso dalla FIFA per il danno subito, visto che il giocatore si è infortunato durante i suoi impegni con la nazionale. 

Al De Grolsch Veste la partita prende subito una piega favorevole per i Tukkers, che meritatamente passano in vantaggio poco dopo il quarto d'ora: protagonista assoluto è El Tecatito, Jesus Corona, che avvia e conclude l'azione che porta in vantaggio il Twente, mandando fuori tempo Serero al termine di uno scatto di quasi 40 metri e seccando Cillessen con un preciso interno sinistro. Da rivedere, ancora una volta, la linea difensiva ajacide, apparsa troppe volte svagata, specie in fase di non possesso della palla.
Sbloccato il risultato, l'impressione che si ha è che il risultato possa cambiare in più di una occasione. Se da un lato Ziyech illumina, dall'altro si assiste alla solita manovra avvolgente dell'Ajax. I ragazzi di Frank de Boer vanno vicini al pareggio con Sigthòrsson, mentre il Twente sfiora il raddoppio con Miyaichi.


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Come già accaduto spesso in questa stagione, i difetti dei Tukkers vengono a galla a partita in corso. Il Twente, terza squadra per numero di pareggi l'anno scorso, non sembra aver invertito la tendenza quest'anno, mancando quel passo decisivo per mettersi sul piano di Ajax e PSV, al momento le principali candidate al titolo.
Succede, così, che a 20 minuti dal termine, Sigthòrsson viene beccato da un bel tocco in profondità di Kishna e, resistendo alla carica del diretto marcatore, resta in piedi fino all'ultimo secondo utile prima di battere Marsman con una conclusione in caduta. Il suo tocco sporco beffa l'estremo difensore del Twente e si infila in rete, fissando il risultato sull'1 a 1, destinato a non cambiare fino alla fine.
L'attaccante islandese, decisamente underperforming fino ad ora, cede il posto subito dopo il goal al polacco Milik, il quale non sembra godere della piena fiducia di De Boer nonostante le buone prestazioni con la propria nazionale. Il pareggio sta bene all'Ajax, che prima del goal aveva colpito due legni con Schone (solita, velenosissima, punizione) e Klaassen e, tutto sommato, non viene disdegnato neanche dal Twente, che si assesta al 5° posto in classifica, ad appena 2 punti proprio dall'Ajax, secondo con 4 lunghezze di distacco dal PSV capolista.


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Saturday, 20 September 2014

Attento, Twente! Le big tedesche provano a strapparti Ould-Chikh


Il diciasettenne Bilal Ould-Chikh, protagonista con la maglia dell' Under 17 olandese e futuro pilastro della selezione del Twente, con cui ha già esordito nella scorsa stagione, a soli 16 anni, è l'oggetto della futura contesa tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund, pronte a scippare l'esterno d'attacco ai Tukkers.
Adocchiato durante la gara amichevole tra le selezioni U19 di Olanda e Germania, disputata poche settimane fa a Colonia, il non ancora maggiorenne Ould-Chikh ha un contratto in scadenza nel 2016 e non può rinnovarlo prima del compimento dei 18 anni, vale a dire il prossimo 28 luglio.

Di origini marocchine (è ancora in tempo per scegliere di giocare per la nazionale maggiore del paese nordafricano), l'ala è cresciuta nelle giovanili del Feyenoord, prima di approdare al Rosendaal ed, in seguito, al Twente, con cui ha ben fatto in Eerstedivisie, militando con la seconda squadra, prima di esordire in Eredivisie, al 68' della sfida contro il PEC Zwolle.

La dirigenza del club di Enschede punta forte su Ould-Chikh, che potrebbe rappresentare una delle soluzioni per l'attacco per Mister Alfred Schreuder, specie dopo le partenze di Tadic e Promes. Brevilineo, abile nello stretto e dotato di una gran velocità ed un buon dribbling, ha le caratteristiche adatte per imporsi in un torneo come l'Eredivisie.


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Sunday, 31 August 2014

Te Vrede sbaglia un rigore e costringe il Feyenoord ad un pari senza reti contro il Twente


Dopo le due buone notizie (qualificazione ai gironi di Europa League e rinnovo del contratto di Jordy Clasie), il Feyenoord arriva al Grolsch Veste di Enschede per affrontare i padroni di casa del Twente, squadra che ha sempre pareggiato in questo primo scorcio di Eredivisie.
La squadra di Schreuder è giovane e composta da giocatori interessanti, non ultimo Hakim Ziyech, recentemente prelevato dall'Heerenveen dopo essere stato in procinto di trasferirsi proprio al Feyenoord.
Il talentuoso centrocampista dei Tukkers è uno dei migliori in campo, specie nella prima frazione di gioco, quando i padroni di casa riescono ad esprimere al meglio il proprio gioco.
Il Feyenoord, guardingo, aspetta il momento buono per colpire, cercando principalmente di limitare i danni. Rutten, a cui la dirigenza dei Rotterdammers ha regalato Vermeer, vale a dire un rinforzo per un ruolo già coperto, lascia inizialmente in panchina Toornstra e si affida all'esperienza del gruppo dello scorso anno, con la sola eccezione rappresentata dall'australiano Wilkshire, schierato in difesa dal primo minuto.

Ad accendere la luce ci pensa Jean Paul Boetius, senza dubbio tra i calciatori più talentuosi rimasti a Rotterdam dopo le molteplici partenze in questa sessione di mercato. L'attaccante esterno del Feyenoord, infatti, poco dopo la mezz'ora, guizza in area di rigore del Twente e viene steso da Cuco Martina. Per l'arbitro Liesveld è impossibile non fischiare il calcio di rigore, di cui si incarica Mitchell Te Vrede, autore di tutte e tre le reti segnate dal Feyenoord in questo campionato. La conclusione dell'attaccante, titolare "forzato" vista l'assenza di rinforzi dal mercato, viene respinta da Marsman.  L'estremo difensore del Twente è provvidenziale anche pochi minuti dopo, quando si oppone al tiro di Clasie, lasciando invariato il risultato fino all'intervallo.

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Anche nel secondo tempo, per quanto ricco di occasioni per una squadra (Ziyech e Mokotjo per il Twente) e per l'altra (quasi sempre con Te Vrede), le reti risultano inviolate fino al secondo tempo di una gara che ha senza dubbio intrattenuto i tifosi accorsi allo stadio.
Entrambe le squadre, a poche ore dal finire del mercato, sembrano ancora incompiute: partenze importanti e nuovi giocatori che necessitano di tempo per integrarsi in squadra hanno, per ora, influenzato e non poco i primi passi nel cammino di questa stagione.


TABELLINO:

Twente 0 - 0 Feyenoord
TWENTE: Marsman, Martina, Lachman (Breukers 46), Bengtsson, Koppers, Mokotjo, Ebecilio, Ziyech, Mokhtar (Eghan 69), Castaignos, Kusk (Ould-Chikh 79).

FEYENOORD: Mulder, Wilkshire, Van Beek, Mathijsen, Nelom, Clasie (Karsdorp 90), Immers (Toornstra 46), Vilhena, Schaken (Manu 72), Te Vrede, Boëtius.

Migliore in campo: Nick Marsman

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Friday, 29 August 2014

Europa League, PSV e Feyenoord passano il turno. PEC e Twente si fermano ai preliminari



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I preliminari di Europa League per le olandesi sono stati un brutto affare. Il PSV Eindhoven è stata l'unica compagine che ha convinta imponendosi fuori casa per 2-0. La doppietta di Memphis Depay ha sancito il passaggio del turno per i Boeren, che siederanno in prima fascia per il sorteggio dei gironi della fase finale. Il Feijenoord ha rischiato di provocare un bel coccolone ai suoi supporters: la squadra di Fred Rutten conduceva per 3-0 al De Kuip, ma si è fatta rimontare le tre reti di vantaggio dallo Zorya. Al 92' Elvis Manu sigla la rete del decisivo 4-3 che garantisce ai Rotterdamers la fase finale dell'Europa League ed un posto in terza fascia. Il PEC Zwolle non riesce nell'impresa di superare lo Sparta Praga in Moravia, gli uomini di Ron Jans subiscono un pesante 3-1, edulcorato solamente dalla rete di Necid su rigore. Il Twente si fa cacciare fuori dall'Europa Leaguea dagli azeri del Karabakh. Non basta ai Tukkers l'1-1 casalingo, i marcatori sono stati Castaignos e Muarem. 

Nella giornata odierna, alle 13:00 a Monaco, verranno sorteggiati i gironi della fase finale dell'Europa League. 

(Fonte foto: www.goal.com/nl)

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Sunday, 24 August 2014

Tighadouini salva il NAC in extremis. Tukkers fermati a Breda


Il NAC Breda dopo il pesante passivo rimediato contro il PSV Eindhoven ospita il Twente al Rat Verlegh Stadion. Gudelj si affida al consueto undici titolare, confermando Ssewankambo e Damcevski nonostante la pessima prova contro i Boeren. Schreuder schiera dal primo minuto i nuovi acquisiti Ziyech e Mokotjo. Nella prima frazione di gioco i Tukkers salgono in cattedra e dominano la manovra. La rete è nell'aria e ten Rouwelaar viene impegnato in diverse occasione nella prima fase di gioco. Castaignos, servito da Ziyech, sigla il goal del vantaggio al 17'. L'ex Inter e Feyenoord punisce con un tiro rasoterra l'estremo difensore giallonero e gela il Rat Verlegh. Successivamente lo stesso ten Rouwelaar deve far fronte ad una serie di conclusioni, evitando il tracollo dei suoi in un paio di circostanze. Il primo tempo termina con il vantaggio degli ospiti.


La ripresa è animata dall'espulsione di Bjelland per doppia ammonizione, il centrale danese abbatte Perica con una gomitata e rimedia il secondo giallo che lo porta direttamente negli spogliatoi. Il match cambia e sostenuti da un pubblico eccezionale il NAC Breda cerca in tutte le maniere il vantaggio. Perica si divora la rete del pareggio in più di un'occasione, lo stesso centravanti croato si vede annullare una rete per offside. La decisione del direttore di gara è corretta. La rete del pareggio tanto sospirata arriva al 92' per i Rats di Breda: Tighadouini viene atterrato in area e l'arbitro concede il penalty. L'ala di origine marocchine va alla battuta e non fallisce la trasformazione. Il risultato finale si fissa così sul pareggio per 1-1 fra NAC Breda e Twente.

Gli uomini di Gudelj hanno saputo soffrire e mantenersi calmi nelle circostanze avverse. Il centrocampo e gli esterni d'attacco sono di assoluto livello, mentre sembra mancare qualcosa a livello difensivo e finalizzazione, ad ogni modo un punticino strappato al Twente vale oro. I Tukkers hanno gettato al vento 3 punti, ma si sono trovati di fronte un compatto NAC Breda e l'espulsione di Bjelland ha condizionato l'economia della gara.
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TABELLINO DI GARA
NAC Breda 1 - 1 Twente: 17' Castaignos, 90' + 2 Tighadouini

NAC BREDA: Ten Rouwelaar, Ssewankambo, Drost, Damcevski, Amieux (70' Seuntjes), De Kamps, Matic, Falkenburg, Boateng (78' Hooi), Perica, Tighadouini.

TWENTE: Marsman, Martina, Bjelland, Lachmann, Koppers, Ebecilio, Mokotjo, Ziyech (70' Breukers), Kusk (60' Bengtsson), Castaignos (48' Borven), Mokhtar.  

(Fonte foto: www.goal.com)

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Friday, 22 August 2014

Europa League: il PEC spreca in casa e ora rischia a Praga, il PSV vince di misura, pareggi per Twente e Feyenoord.

L'unica vittoria tra le quattro olandesi impegnate nella giornata di Europa League arriva da Eindhoven, dove il PSV batte 1-0 i bielorussi dello Shakhter Soligorsk, al termine di un match che ha visto la squadra di Cocu dominare gli avversari, ma non abbastanza da riuscire a segnare altri gol. Il protagonista della serata del Philips Stadion è stato Maher, autore del gol decisivo al 59' con un bel destro da fuori che si è insaccato alle spalle del portiere Kotenko. Molto buona anche la prova di Depay, che ha impegnato due volte su punizione l'estremo difensore ospite con due parate in volo per deviare in corner i velenosi tiri del fantasista del PSV. I Boeren dovranno ora fare attenzione all'insidiosa trasferta in terra bielorussa di giovedì prossimo (fischio d'inizio alla Borisov Arena di Barysaw alle ore 19:00), ma restano comunque i favoriti per il passaggio del turno.

PSV (4-3-3): Pasveer; Brenet, Bruma, Rekik, Tamata; Wijnaldum, Hiljemark (dal 51' Hendrix), Maher (dal 88' Ritzmaier); Locadia (dal 63' Narsingh), De Jong, Depay. All. Cocu.
SHAKHTER SOLIGORSK (3-4-3): Kotenko; Yamushkevich, Kashevski, Kuzianok; Haljuza (dal 88' Leonchik), Matveychik, Stargorodsky, Yurevich; Guruli (dal 89' Kovalev), Yanush (dal 85' Osipenko), Rios. All. Borovski.

(Fonte foto: http://www.nusport.nl)

Buon pareggio in terra ucraina per il Feyenoord, che esce dal Valeriy Lobanovskyi Stadium di Kiev con un 1-1 con i padroni di casa dello Zorya Luhansk. Il match si è giocato nella capitale anziché a Luhansk a causa della guerra civile che sta avvenendo nell'est dell'Ucraina, che non garantisce le minime condizioni di sicurezza per disputare match internazionali. Lo Zorya è passato in vantaggio al 27' con il gol su punizione da fuori area diretta nell'angolino basso di Beliy, mentre il Feyenoord ha pareggiato al 37' con te Vrede che ha superato Sevcenko con un tocco ravvicinato su cross di Wilkshire. Il ritorno è fissato per giovedì prossimo al De Kuip di Rotterdam con fischio d'inizio alle ore 20:00.

ZORYA LUHANSK (4-4-1-1): Sevcenko; Kamenyuka, Beliy, Ignjatijevic, Pysko; Karavaev, Chaykovsky, Malyshev (dal 47' Gritsay), Khomchenovskiy; Segbefia (dal 57' Malinovsky), Budkovskiy. All. Vernydub.
FEYENOORD (4-3-3): Mulder; Wilkshire (dal 83' Karsdorp), Van Beek, Mathijsen, Kongolo; Clasie (dal 73' Vormer), Immers, Vilhena; Schaken, te Vrede, Boëtius (dal 63' Basacikoglu). All. Rutten.

(Fonte foto: http://www.telegraaf.nl)

Nella prima partita in campo europeo disputata all'IJsseldelta Stadion, il PEC Zwolle non va oltre al pareggio per 1-1 contro i cechi dello Sparta Praga. I Blauwvingers si guadagnano un calcio di rigore al 21', sbagliato da Van der Werff che si fa ipnotizzare da Bicik, mentre al 77' Drost serve Lukoki al centro dell'area che non sbaglia e sigla il meritato vantaggio dei padroni di casa. Pochi minuti dopo, al 82', Krejci spegne i sogni di vittoria del PEC e riporta la sfida in parità. Ora per lo Zwolle la strada è decisamente in salita in vista del ritorno della settimana prossima (fischio d'inizio alla Generali Arena di Praga alle 20:30) e servirà una grande prestazione della squadra di Jans per continuare il sogno europeo.

PEC ZWOLLE (4-2-1-3): Boer; Van Polen, Sainsbury, Van der Werff, Van Hintum; Rienstra, Saymak; Ioannidis (dal 46' Lukoki); Drost, Thomas (dal 65' Nijland), Necid. All. Jans.
SPARTA PRAGA (4-1-4-1): Bičík; Kadeřábek, Kovac, Brabec, Costa; Marecek; Husbauer (dal 66' Prikryl), Matejovsky, Dockal (dal 76' Vacek), Krejci; Lafata (dal 90+2' Bednar). All. Lavicka.

(Fonte foto: http://www.telegraaf.nl)

Il Twente ritorna dalla trasferta azera in casa del Qarabag con un buon pareggio a reti bianche che lascia aperte tutte le porte in vista del ritorno di giovedì prossimo al De Grolsch Veste di Enschede (fischio d'inizio alle 19:30).

QARABAG (4-2-3-1): Sehic; Medvedev, Sadiqov, Huseynov, Agolli; Richard, Garayev; Dias (dal 56' Tagiyev), Muarem (dal 67' Aleskerov), George (dal 29' Nadirov); Reynaldo. All Gurbanov.
TWENTE (4-2-1-3): Marsman; Martina, Lachman, Bengtsson, Schilder; Mokotjo, Ebecilio; Ziyech (dal 77' Eghan); Mokhtar, Castaignos (dal 90+4' Børven), Kusk (dal 69' Hölscher). All. Schreuder.

(Fonte foto: http://www.nusport.nl)

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Friday, 8 August 2014

Europa League: trasferte orientali per Twente, PSV e Feyenoord. Ostacolo Sparta Praga per il PEC Zwolle


Urna di Nyon a doppia faccia nel sorteggio effettuato oggi per quanto riguarda le squadre olandesi che saranno impegnate nei play-off di Europa League, in programma il 21 e 28 agosto 2014. 

Le maggiori difficoltà saranno incontrate quasi di sicuro dal PEC Zwolle, che ha pescato i cechi dello Sparta Praga, che hanno eliminato i lettoni del Levadia Tallinn ma sono stati eliminati dalla Champions League dagli svedesi del Malmo. Avrà meno problemi il Twente, che affronterà gli azeri del Qarabag, i quali hanno eliminato i maltesi del Valletta, prima di essere sconfitti nel doppio confronto del terzo turno preliminare dal Red Bull Salisburgo.

Trasferta decisamente lunga quelle che aspetta il PSV Eindhoven, che si troverà di fronte i bielorussi dello Shakhtyor Soligorsk, che hanno eliminato gli irlandesi del Derry City prima e i più quotati belgi dello Zulte Waregem poi. Non è andata meglio, in quanto a trasferte, al Feyenoord, fresco di eliminazione dalla Champions League a opera del Besiktas, che dovrà volare fino in casa degli ucraini dello Zorya Lugansk (si giocherà al Valeriy Lobanovskyi di Kiev per motivi di sicurezza), che si sono sbarazzati degli albanesi del Laci e dei norvegesi del Molde.

Ricapitolando:
ZwollePEC Zwolle
v
Sparta PrahaSparta Praga(CZE)



QarabağQarabağ(AZE)
v
TwenteTwente



PSVPSV Eindhoven
v
ShakhtyorShakhtyor Soligorsk(BLR)



FeyenoordFeyenoord
v
ZoryaZorya Lugansk(UCR)



(Fonte foto: http://www.uefa.com)

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