Monday, 7 April 2014
Il PSV cade ancora: Boeren travolti 3-0 dall'Heerenveen. L'obiettivo del secondo posto ora si allontana
Il PSV di Ernest Faber viene travolto per 3-0 dall'Heerenveen di Van Basten e vede allontanarsi il sogno chiamato secondo posto, a causa della vittoria del Feyenoord che ha posto i Boeren a -6 dalla diretta concorrente, che tra l'altro affronterà nello scontro diretto di domenica prossima al Philips Stadion.
Classico 4-3-3 per entrambi gli allenatori, con Ziyech sostituito da Sinkgraven in attacco, affiancato da Finnbogason e Basacikoglu nel tridente offensivo; nel PSV Narsingh prende il posto di Depay infortunato nel ruolo di ala sinistra, Maher sostituisce l'infortunato Schaars a centrocampo, mentre Zanka rimpiazza lo squalificato Bruma al centro della difesa.
Nel primo tempo il PSV si rende subito pericoloso con un colpo di testa di Ruiz, sventato bene da Nordfeldt, ma al 31' i padroni di casa passano in vantaggio con un gol di Basacikoglu, che supera Zoet dopo che Willems era riuscito a ribattere la prima conclusione del centrocampista classe '95 dell'Heerenveen. Il PSV non riesce a proporsi in attacco, così è lo stesso Basacikoglu ad andare vicino al raddoppio, prima di scontrarsi con Zoet in uscita bassa.
All'inizio della ripresa Faber sostituisce Park per Wijnaldum, ma sono ancora i Boeren a subire le azioni offensive dei padroni di casa: Van den Berg viene pescato dai compagni solo davanti a Zoet, ma manda la palla clamorosamente sul fondo. Mani nei capelli dei tifosi del PSV poco dopo, quando Locadia fallisce un'importante occasione per pareggiare davanti a Nordfeldt. Faber vuole dare una scossa alla partita deludente del PSV, così manda sul terreno dell'Abe Lenstra Stadion Matavz e Bakkali, che prendono il posto di Locadia e Narsingh. L'Heerenveen trova il 2-0 al 79' con van La Parra che viene servito da van Anholt, evita la marcatura di uno spaesato Arias e deposita in rete il raddoppio (nella foto in alto di Nusport.nl). A tre minuti dal 90' arriva anche il 26esimo gol in questo campionato di Finnbogason, che viene servito sul filo del fuorigioco e mette il pallone alle spalle di Zoet, siglando il 3-0 finale.
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Ajax bene solo a metà. Il pareggio con il Vitesse posticipa i festeggiamenti per la vittoria del campionato
Pienamente rinvigorito dopo la crisi di metà stagione, l'Ajax arriva al GelreDome di Arnhem per affrontare il Vitesse e conquistare i tre punti che, Feyenoord permettendo, potrebbero assegnare il titolo di landskampioen per la trentatreesima volta.
Sempre senza l'infortunato Moisander, De Boer punta sulla giovanissima coppia difensiva composta da Veltman e Denswil, mentre in attacco Sigthorsson viene spostato sulla sinistra, con Bojan al centro e Schone sulla destra.
In casa Vitesse, ai terremoti societari delle ultime settimane si aggiungono anche alcuni problemi di formazione, considerato che Havenaar e Piazòn, non al meglio, partono dalla panchina.
L'approccio alla gara dei padroni di casa è perfetto: piglio aggressivo e velocità che toglie il fiato all'Ajax, che annaspa e non riesce ad organizzare una trama di gioco degna di nota.
Ibarra ed Atsu, sulle fasce, creano più di qualche grattacapo a Boilesen e Van Rhijn, con quest'ultimo in particolare apprensione, specie quando, nel cercare di limitare l'avversario, tocca il pallone con la mano senza che l'arbitro Kuipers ravvisi gli estremi per un calcio di rigore.
Alla mezz'ora, dopo un vero e proprio predominio del Vitesse, gli ospiti capitolano: Labyad, direttamente su calcio di punizione, costringe Cillessen a ribattere corto la violenta conclusione, agevolando il prosieguo dell'azione della squadra di casa, conclusa con un facile appoggio, a porta praticamente sguarnita, dell'attaccante di proprietà del Chelsea, Bertrand Traorè.
La rete subita manda in confusione l'Ajax, che pochi minuti dopo rischia tantissimo sull'affondo in solitaria di uno scatenato Labyad. L'ex Sporting Lisbona, però, al momento del tiro, si fa ipnotizzare da Cillessen, tra i migliori dei suoi, che ribatte il pallone sotto l'attento sguardo di Van Gaal, ospite in tribuna insieme a Robin van Persie.
L'iniziale vantaggio del Vitesse viene immediatamente reso vano, ad inizio ripresa, dalla rete di Sigthòrsson, che sfrutta una amnesia difensiva e si invola quasi indisturbato verso Velthuizen, castigandolo con un preciso piatto destro. Glaciale l'attaccante islandese, in odor di partenza dopo le recenti dichiarazioni di Frank de Boer, intenzionato ad investire durante la sessione di mercato estiva per rafforzare la linea d'attacco ajacide con Zivkovic ed un nuovo innesto.
Il pareggio è un risultato che va tutto sommato bene all'Ajax, che perde qualche punto di vantaggio rispetto alle inseguitrici, pur mantenendo un margine di 6 lunghezze dal Feyenoord, vincente contro l'RKC Waalwijk. Il prossimo impegno, per i biancorossi di Amsterdam, è contro l'ADO Den Haag di Fraser, squadra in gran forma e che, sospinta dalla grande rivalità che anima le due città, potrebbe dare altro filo da torcere all'Ajax. Non sarà della partita Daley Blind, ammonito nel corso del primo tempo e costretto a saltare la prossima gara perchè diffidato. De Boer riuscirà a tamponare anche questa falla, in una stagione in cui, senza giocatori di caratura superiore, è riuscito ad erigersi come vera e propria stella della squadra.
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Sunday, 6 April 2014
Il Twente passa a Breda. NAC sconfitto dai Tukkers
Nella ripresa l'inerzia del match non cambia: al 50' Tadic, servito dall'indemoniato Mokthar, trafigge ten Rouwelaar con un lob di testa che si insacca imparabilmente in rete. NAC Breda steso e festa per i tifosi giunti a Breda da Enschede. Il secondo tempo non offre grandi emozioni e l'ingresso di Perica non da i risultati sperati per la Yellow Army. Il risultato finale si fissa sul 2 - 0 per gli ospiti.
Il Twente ha giocato un ottima gara, dimostrando di essere una compagine altamente competitiva. Tadic è senz'altro uno dei migliori di questa stagione di Eredivisie e senz'altro merita una vetrina più importante in questo momento. Il NAC non può dormire sonni tranquilli, le prossime sfide sono fondamentali per potersi salvare in tutta tranquillità.
(Fonte foto: http://www.bndestem.nl/)
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Saturday, 5 April 2014
Caos in casa Vitesse: Jordania, bandito dal GelreDome per 3 anni, dichiara: "Abrahmovic non vuole il Vitesse in Champions League"
Con l'importantissima gara di domani contro l'Ajax in programma, il club giallonero è recentemente balzato agli oneri della cronaca per via del divieto imposto a Merab Jordania, oramai ex patron del Vitesse, di tornare al Gelredome per i prossimi 3 anni.
Il vulcanico businessman georgiano, infatti, è stato accusato da Joost de Wit, direttore generale del club che avrebbe subito minacce e percosse dallo stesso Jordania, immediatamente denunciato alla polizia. "Ci sono dei limiti a tutto, ed ho una famiglia da salvaguardare", ha dichiarato De Wit a Voetbal International, gettando ulteriori dubbi sulla moralità dell'attuale presidente del Valletta FC.
Dopo il recente licenziamento di Ester Bal, capo dell'ufficio stampa dei gialloneri, amatissima dai fan (che hanno organizzato varie manifestazioni per cercare di farle riottenere il posto), la dirigenza del Vitesse va così incontro a nuove polemiche, dopo le dichiarazioni dello stesso Jordania riguardo al (neanche troppo velato) rapporto di collaborazione tra la società olandese ed il Chelsea di Abrahmovic, un tempo amico del ricco georgiano.
Stando a quanto detto da Jordania, le alte sfere del club londinese vorrebbero cercare di tarpare le ali al Vitesse, impedendogli l'accesso alla Champions League per evitare scomode indagini da parte dell'esecutivo UEFA.
Da qui le prime schermaglie e la scelta di chiedere a Jordania, ormai non visto più di buon occhio, di farsi da parte.
L'attuale detentore della maggioranza delle quote societarie, il magnate Alexander Chigirinsky, è colui il quale, a detta di molti, avrebbe spalleggiato Jordania sin dai primi giorni alla guida del Vitesse. Chigirinsky è amico e collega di Roman Abrahmovic, insieme al quale detiene gran parte dei titoli della Snegiri, società di investimento immobiliare che opera in Russia, e sembra essere l'uomo giusto per portare avanti il club giallonero in Olanda, sfruttandolo a pieno, pur senza mostrare un formale rapporto di dipendenza tra questo ed il Chelsea, per aggirare numerose leggi. Una su tutte, quella relativa alla concessione dei permessi di soggiorno, molto più rigida e severa nel Regno Unito piuttosto che in Olanda.
In questo terremoto societario, però, l'unica luce sembra venire dal campo, dove il Vitesse continua a regalare soddisfazioni: a quattro giornate dal termine, Bosz mantiene intatte le speranze di chiudere il campionato al terzo posto, dovendosi, però, guardare dal Twente e dal PSV Eindhoven.
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Thursday, 3 April 2014
Non basta un ottimo AZ. Salvio stende i biancorossi
Nei quarti di finale dell' UEFA Europa League si affrontano AZ Alkmaar - Benfica. Le due forze in campo sono sicuramente differenti, il Benfica di Jorge Jesus finalista nella scorsa edizione dispone di una rosa all'altezza della competizione ed una delle candidate principali a vincere il titolo. L'AZ Alkmaar ha sorpreso con il suo cammino straordinario arrivando a giocarsi un quarto di finale a dir poco proibitivo. Nella prima frazione di gioco la differenza tecnica non si avverte, l'AZ accerchia gli ospiti e li mette alle corde. Beerens nel giro di una decina di minuti mette all'opera Arthur che si deve impegnare per sventare il vantaggio dell'AZ Alkmaar. L'avvio dei padroni di casa è a dir poco sorprendente, al 18' Johannsson sfiora la rete, ma Arthur si salva in corner. Berghuis ci prova dalla distanza con un sinistro a giro dalla distanza, ma nuovamente l'estremo difensore lusitano si esalta in angolo. Nella prima frazione di gioco gli olandesi dominano le aquile che non si rendono mai realmente pericolose, ma i biancorossi di Alkmaar non trovano la via della rete.
Nella ripresa il canovaccio del match cambia radicalmente a favore del Benfica. Al 47' Salvio sigla la rete del vantaggio con un tap-in vincente, insaccando alle spalle dell'incolpevole Alvarado. L'AZ visibilmente affaticato lascia il campo ai lusitani, l'estremo difensore biancorosso si deve superare in un paio di occasioni per non far tracollare i suoi e tenerli in partita. Limitata la furia dei lusitani l'AZ Alkmaar ci prova allo scadere con la forza della disperazione, ma il Benfica si difende con ordine. L'ultima occasione arriva al 90' quando Elm può concludere a porta sguarnita, ma il suo tiro viene rimpallato. Il match termina AZ Alkmaar 0 - 1 Benfica.
Il passaggio del turno dei biancorossi è compromesso, ma si traggono notizie positive da questa partita: l'AZ ha acquisito una dimensione europea, oggi ha giocato a viso aperto contro un avversario più quotato. Il primo tempo è stato uno dei migliori della stagione ed ha ritrovato Beerens come esterno di livello assoluto. Alvarado ottiene il premio di uomo partita per le innumerevoli parate a cui è stato sottoposto, mentre Johannsson si è fatto trovare sottotono e poco incisivo.
(Fonte foto: www.bbc.com)
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L'Ajax espugna Waalwijk e assapora il 33esimo scudetto Te Vrede lancia il Feyenoord ad Almelo, pari del Twente
Importante vittoria dell'Ajax contro l'RKC Waalwijk per 2-0 nel recupero di una delle cinque partite della 29a giornata giocate ieri; de Boer propone nel tridente d'attacco De Sa, Sigthorsson e Schøne, mentre Koeman risponde con il trio formato da de Ridder, Beauguel e Castelen. Match quasi a senso unico quello dei Lancieri, già in vantaggio al 14' con un colpo di testa di Joel Veltman, che trafigge van Dijk deviando in rete un calcio d'angolo di Schøne.
Una delle poche occasioni per l'RKC nel primo tempo viene dai piedi di Castelen, il quale riesce a evitare la marcatura di Denswil, ma sulla sua conclusione è decisiva la deviazione di Cillessen. Il raddoppio degli Aiacidi arriva al 28' con un preciso rasoterra di Davy Klassen da posizione defilata servito alla perfezione da Sigthorsson (nella foto in alto di Nusport.nl). I padroni di casa ci provano nei minuti finali della prima frazione di gioco ancora con Castelen che sfrutta una triangolazione con i compagni di reparto e si ritrova solo davanti a Cillessen, che devia il suo tiro, ma il guardalinee dell'arbitro Braamhaar segnala un fuorigioco e così l'Ajax si salva.
Nel secondo tempo l'Ajax amministra il doppio vantaggio e prova a siglare il terzo gol, in particolare con Sigthorsson, ma il suo tiro vede l'efficace opposizione di van Dijk, poi Duarte spara alto. Intorno all'ora di gioco Castelen si fa largo nella difesa ospite e serve Beauguel, ma il suo tiro viene parato bene da Cillessen. All'ultimo minuto di recupero il direttore di gara nega la gioia del gol a Sigthorsson, che manda il pallone in rete da posizione irregolare. Da notare un tiro fuori misura di Kishna che finisce addirittura sul tetto del Mandemakers Stadion. Il match finisce 2-0 per l'Ajax, con l'RKC che fa poco o nulla per tentare di fermare la corazzata ospite, che naviga a gonfie vele verso il suo 33esimo titolo nazionale.
Al Polman Stadion il Feyenoord sconfigge 2-1 l'Heracles e si propone come seria candidata al secondo posto, portandosi a +4 dal terzetto formato da Twente, Vitesse e PSV. Koeman lancia dal 1' Te Vrede, alla quinta presenza da titolare in questa Eredivisie, affiancato da Schaken e Boetius sulle fascie, mentre de Jonge schiera nel tridente offensivo Linssen, Uth e Tannane. Buona partenza per i padroni di casa, che spaventano subito i Rotterdammers con un'azione sull'asse Tannane-Uth, con un tiro di quest'ultimo che termina però sul fondo.
Al 14' l'Heracles si porta in vantaggio con un tiro diretto in porta di Ben Hassani dal limite dell'area, mal interpretato e deviato in rete da Mulder. A poco a poco gli ospiti crescono e vanno vicini al pareggio con un tiro di Boetius che viene deviato in modo provvidenziale da Pasveer di piede. L'1-1 arriva al 30' con un colpo di testa di Mitchell Te Vrede su un corner di Clasie, mentre appena un minuto dopo lo stesso Te Vrede colpisce un palo ancora di testa. Al 41' il Feyenoord completa la rimonta con Tonny Vilhena, che sigla al volo il bellissimo gol del definitivo 2-1 (nella foto sotto di Nusport.nl).
Nell'ultima mezz'ora del match l'Heracles si riversa in avanti per cercare il pareggio, che potrebbe arrivare con un tiro di Ben Hassani davanti a Mulder che finisce clamorosamente sul fondo, tra le mani nei capelli di de Jonge e le imprecazioni del pubblico di casa. Il portiere del Feyenoord risulta decisivo in un paio di occasioni, mentre l'Heracles finisce il match in dieci per l'espulsione diretta di Cziommer per un fallo da dietro su Schaken. L'unica nota storta della serata per i Rotterdammers riguarda l'infortunio al ginocchio occorso al 90' a Martins Indi, che ha dovuto lasciare il campo a van Beek, ma gli esami di questa mattina non hanno evidenziato lesioni, così il centrale di difesa potrà tornare in campo già domenica contro l'RKC.
Il Twente non va oltre il pari (1-1) contro l'ADO Den Haag: al vantaggio di Gutierrez al 9' risponde il gol di testa di Kramer all'82', con i Tukkers che hanno finito il match in nove per le espulsioni di Bengtsson e Castaignos, quest'ultimo squalificato per 2 giornate dalla KNVB. La partita è stata inoltre interrotta per qualche secondo dall'arbitro per cori offensivi ed è ripresa dopo che lo speaker ha avvertito i tifosi.
Le altre partite di recupero della 29a giornata vedono la vittoria per 1-0 dell'Utrecht sul Cambuur grazie al gol di Mulenga in contropiede al 56' e la sconfitta del NAC Breda per 2-1 in casa del Go Ahead Eagles: in vantaggio le aquile con un gol di Antonia al 26', subiscono poi il pareggio degli ospiti al 38' con un calcio di punizione di Buijs che supera la barriera (con un rasoterra..), ma la sfida salvezza viene decisa dall'autogol di Drost all'86' che consegna i 3 punti ai padroni di casa.
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Wednesday, 2 April 2014
Eerste Divisie, 33a giornata - Il Willem II rifila 7 gol allo Jong Ajax: grande attesa per lo scontro diretto con il Dordrecht di venerdì. Maglie simili, il Telstar gioca con la seconda divisa dell'Achilles '29.
Dordrecht e Willem II, le due squadre che dominano l'attuale Eerste Divisie, si prendono entrambe i 3 punti nelle rispettive partite della 33a giornata e si presentano nel migliore dei modi allo scontro diretto che li attende venerdì prossimo alle 20: una partita che potrebbe valere una stagione, essendo le due squadre separate da appena 4 punti (ma il Willem II ha giocato una gara in meno, in quanto deve recuperare il 9 aprile il match contro il De Graafschap). Curiosità: in questa giornata ci sono state 10 vittorie interne su 10 partite giocate.
La capolista Dordrecht vince di misura contro l'Helmond Sport grazie al gol di Danso nei minuti iniziali del match, mentre il Willem II rifila un netto 7-1 allo Jong Ajax: dopo essere andata in svantaggio a causa del gol di Sana, la squadra di Tilburg timbra il cartellino con le marcature di Ruud Boymans (doppietta), Bruno Andrade (tripletta, nella foto in alto di Soccernews.nl), Ondaan e Messaoud. Il VVV-Venlo, che fino a qualche settimana fa aveva assunto il ruolo di "terzo incomodo", perde 3-1 in casa del De Graafschap: i padroni di casa sono trascinati dalla doppietta di Nathan Kabasele e dalla rete di Vermeij, mentre agli ospiti non basta quella segnata da Rajcomar.
Una doppietta di Donny De Groot consente all'Eindhoven di sconfiggere lo Sparta Rotterdam: al Jan Louwers Stadion il risultato finale si fissa sul 4-0, con gli altri gol siglati da Cuevas e Van Son. I minuti finali del match sono stati fatali al Volendam, che subisce il gol del 2-1 dell'Excelsior al 90' (le reti sono di Veldwijk, Mühren e Kruys, nella foto sopra di Voetbalzone.nl).
Fatto alquanto curioso quello accaduto nei primi minuti della partita tra Achilles '29 e Telstar, finita 1-0
con il gol di Hendriks: l'arbitro Boot, accortosi dell'estrema somiglianza tra le maglie delle due squadre
in campo, ha chiesto a quella ospite di cambiarla (nella foto sopra di Voetbalzone.nl), ma, essendo
sprovvista della seconda maglia, la squadra di Velsen ha dovuto giocare con la seconda maglia dei
padroni di casa, quella arancione, come si vede nella foto sotto di Sctelstar.nl, in cui si nota il diverso logo
presente sul pantaloncini rispetto a quello sulla maglia.
Negli altri match, l'Almere City batte 1-0 il MVV Maastricht con il gol di Janssen, il Fortuna
Sittard sconfigge 2-1 lo Jong PSV con le reti di Schalk, Vlug e Voorn, lo Jong Twente subisce
una nuova sconfitta in casa dell'Emmen, che vince 2-0 con i gol di De Groot e Metaj, mentre il
Den Bosch travolge 3-0 l'Oss con le marcature di Quekel, Boddaert e Zeldenrust.
Nel recupero della 32a giornata, giocato lunedì 31 marzo, l'Almere City conquista la seconda vittoria in tre giorni, battendo 1-0 l'Excelsior con il gol di Janssen.
Risultati 33a giornata
Dordrecht - Helmond Sport 1-0
Eindhoven - Sparta Rotterdam 4-0
Excelsior - Volendam 2-1
Almere City - MVV Maastricht 1-0
Fortuna Sittard - Jong PSV 2-1
De Graafschap - VVV-Venlo 3-1
Emmen - Jong Twente 2-0
Den Bosch - Oss 3-0
Willem II - Jong Ajax 7-1
Achilles '29 - Telstar 1-0
Recupero 32a giornata
Almere City - Excelsior 1-0
Classifica
Classifica marcatori
Mühren (Volendam) 24
Boymans (Willem II) 22
Veldwijk (Excelsior) 22
Parzyszek (De Graafschap) 16
Gladon (Dordrecht) 15
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