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Wednesday, 1 April 2015

Pareggio in extremis contro la Turchia e vittoria nell'amichevole di lusso con la Spagna. Qual è la vera Olanda?

E' una nazionale olandese a due facce, quella che si è mostrata, nel giro di pochi giorni, ai suoi tifosi all'Amsterdam ArenA. Già, perchè la squadra di Hiddink, dopo aver ottenuto un misero punticino nella partita contro la Turchia, rimontando (solo nei minuti di recupero) al goal dell'iniziale vantaggio di Burak Yilmaz, ha piegato la Spagna in amichevole, grazie alle reti del laziale De Vrij e di Davy Klaassen.


  • Sono ben 8 i punti persi dall'Olanda nelle ultime 5 gare di qualificazione. Tanti quanti sono stati dilapidati nelle precedenti 31 partite.
  • 6 dei 13 goal segnati nel corso della gestione di Guus Hiddink sono arrivati nell'ultimo quarto d'ora.
  • Wesley Sneijder, giocando contro la Turchia e la Spagna, è diventato il calciatore con più presenze (113) nella storia della nazionale olandese.
  • L'Olanda è l'unica squadra al mondo ad aver battuto due volte la Spagna di Del Bosque.

Vale la pena, allora, chiedersi quale sia la vera identità della nazionale oranje e se la scelta di Guus Hiddink, al suo secondo mandato alla guida dell'Olanda, come commissario tecnico post-Van Gaal sia stata davvero saggia.
Cruijff, dopo l'1 a 1 contro la Turchia, aveva sparato a zero sul gioco espresso dagli olandesi, auspicando un rapido cambiamento di rotta. Le attenuanti si chiamano sfortuna ed assenza di Van Persie e, soprattutto, Robben, ma è pur vero che in tanti, contro la squadra allenata da Terim, hanno steccato la partita che doveva rilanciare gli arancioni in chiave qualificazione. Le parole del leggendario numero 14, oltre ad un logico turn-over, hanno imposto alcuni cambiamenti nelle due formazioni iniziali. Rispetto all'undici che aveva affrontato la Turchia, contro la Spagna Hiddink ha cambiato gli esterni di difesa ed alcune pedine del centrocampo, riposizionando Daley Blind, oramai uno dei capisaldi della nazionale, là dove oggi si esprime al meglio, vale a dire in mediana.
Le novità si chiamano Willems (miglior assist-man dell'Eredivisie), Janmaat, Narsingh e Klaassen, oltre a Vermeer, cui è stato dato giustamente spazio dopo le buone prestazioni in campionato ed Europa League con il Feyenoord.

I numeri parlano chiaro: con il 92% di passaggi andati a buon fine, Blind si dimostra come elemento essenziale nel terzetto di centrocampo, aiutando notevolmente la costruzione del gioco. Guai, però, a tagliare fuori dai piani futuri Nigel de Jong, tra i veterani della selezione arancione e vero e proprio guerriero in mediana. Altro reparto su cui il commissario tecnico dovrà lavorare è quello difensivo. Se le scelte, per quanto riguarda i terzini, sembrano obbligate (Janmaat e, soprattutto, Willems sono il futuro della nazionale), sembra necessario dover affiancare a De Vrij un difensore di maggiore spessore rispetto a Martins Indi. I goal concessi nella fase di qualificazione ai prossimi Europei sono già 6, uno in più rispetto a quanti la nazionale, all'epoca allenata da Van Gaal, ne avesse concessi nell'intera campagna che li ha portati in Brasile. Una fragilità, quella della retroguardia oranje, che ha complicato tante partite e che oggi rischia di compromettere la qualificazione agli Europei del 2016. Le alternative al centrale difensivo del Porto (buon giocatore, per carità, ma forse poco adatto a comporre una cerniera difensiva) non mancano e si chiamano Veltman, Bruma o Rekik, tutti in attesa della loro occasione.


Meno preoccupazioni, invece, desta l'attacco. Huntelaar, giunto alla sua settantunesima presenza in nazionale, si è dimostrato degno di essere titolare, segnando, contro la Turchia, il suo trentanovesimo goal grazie alla fortunata deviazione sul tiro di Sneijder. Detto delle assenze forzate di Van Persie e Robben, hanno brillato ad intermittenza Depay, Narsingh ed Afellay, senza dimenticare Dost, unico esordiente nella seconda gestione di Hiddink.

Con cinque gare ancora da giocare (in casa contro Islanda e Repubblica Ceka, entrambe avanti nel girone, ed in trasferta contro Lettonia, Turchia e Kazakistan) il gap di 6 punti dalla testa del girone non è affatto incolmabile. Occorreranno, però, più prestazioni come quella contro la Spagna, in cui per la seconda volta in meno di un anno, i giocatori olandesi hanno stupito il mondo.


Statistiche tratte da Opta. Tutti i diritti riservati all’autore. Nel caso si effettuino citazioni o si riporti il pezzo altrove si è pregati di riportare anche il link all’articolo originale.

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Tuesday, 31 March 2015

L'Olanda Under 19 strapazza la Svizzera e vola all'Europeo!


Dopo le delusioni con la Nazionale maggiore e con quella Under 21, arrivano invece ottimi risultati con la selezione Under 19 guidata da Aron Winter, che ha staccato il pass per l'Europeo di categoria che si svolgerà dal 6 al 19 luglio 2015 in Grecia dopo un doppio girone di qualificazione. Dopo aver superato brillantemente il primo turno, ecco le tre partite della fase Elité, che si sono disputate in questi giorni proprio in Olanda, scelta come sede del gruppo 4 in fase di sorteggio. Decisivo è stato il 4-0 di oggi contro la Svizzera, che ha consegnato la matematica certezza della qualificazione agli orange.
Harkema, 26 marzo 2015, ore 19

OLANDA U19-SERBIA U19 1-0
Marcatori: 35’ van Amersfoort (O).
Arbitro: Steven McLean (Scozia).
L’esordio nel gruppo 4 della fase Elité, ospitato proprio dall’Olanda, vede l’Under 19 di Winter battere di misura i pari età della Serbia: allo Sportpark de Bosk di Harkema (vicino a Drachten, in Frisia), il gol decisivo arriva al 35’, quando Van Amersfoort devia in rete con un preciso colpo di testa un calcio di punizione da fuori area e supera il portiere serbo Radunovic. Dopo una bella occasione capitata a Zivkovic, che milita nel Partizan Belgrado, la Serbia recrimina per un gol annullato per fuorigioco, mentre sul fronte opposto l’Olanda ci prova con alcuni tiri da fuori di Ould-Chikh e Bazoer.
Assen, 28 marzo 2015, ore 17

OLANDA U19-NORVEGIA U19 1-1
Marcatori: 52’ Konradsen (N), 80’ Bazoer (O).
Arbitro: Amaury Delerue (Francia).

Nella seconda partita dell’Olanda, disputata allo Sportpark Marsdijk di Assen (nel Drenthe, non lontano da Harkema), l’Under 19 non va oltre il pareggio per 1-1 contro la Norvegia, rimandando all’ultima giornata le speranze di qualificazione alla fase finale del torneo europeo. Dopo molte buone occasioni non sfruttate dagli oranje, i primi a passare in vantaggio sono invece gli scandinavi, con Konradsen che sfrutta un pallone vagante nell’area di rigore e batte Drommel. Van Bruggen avrebbe l’opportunità di pareggiare al 70’, con un rigore decretato dall’arbitro per l’atterramento in area di Kallon, ma l’attaccante ajacide tira centrale e si fa respingere il penalty da Bratveit. Al 80’ una punizione di Bazoer sporcata dalla barriera norvegese si infila in rete e ristabilisce la parità, che durerà fino al triplice fischio.

Harkema, 31 marzo 2015, ore 19

SVIZZERA U19-OLANDA U19 0-4
Marcatori: 21' Riedewald (O), 41' e 82' Nouri (O), 73' Van Amersfoort (O).

Arbitro: Steven McLean (Scozia).
È nell'ultima e decisiva partita di questo mini-girone di qualificazione che l'Olanda si scatena, rifilando quattro gol alla Svizzera e volando in Grecia per la fase finale. Sul campo di Harkema i ragazzi di Winter chiudono il primo tempo sul 2-0, per effetto dei gol di Riedewald e Nouri, mentre ad Assen la Norvegia era avanti con lo stesso punteggio sulla Serbia: dopo i primi 45' orange e norvegesi guidavano il raggruppamento con tutti i parametri di spareggio uguali (punti, gol fatti e differenza reti). Nella ripresa, però, le cose cambiano: la Serbia rimonta incredibilmente il match, mentre l'Olanda dilaga, andando a segno ancora con Nouri e poi Van Amersfoort. Grecia, stiamo arrivando..



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Saturday, 28 March 2015

Le probabili formazioni di Olanda-Turchia


 La selezione di Guus Hiddink non sta disputando delle qualificazioni europee esaltanti, le due battute d'arresto contro Repubblica Ceca ed Islanda hanno destato qualche sospetto sull'operato del navigato tecnico olandese. Nell'ultima uscita gli Oranje hanno espugnato la Lettonia con una pioggia di reti, ma questo è solo un piccolo passo verso la conquista della qualifica ai prossimi europei francesi, quest'oggi i tulipani sono di turno contro la Turchia all'Amsterdam Arena. Il tecnico della compagine turca, Fatih Terim, non si è detto impaurito dal blasone olandese, nonostante la terza posizione conquistata ai mondiali brasiliani. Inoltre è una sfida speciale quella che coinvolge la Turchia e Guus Hiddink, poiché quest'ultimo si è seduto sulla panchina dei turchi per quattro anni. 

L'undici iniziale

La formazione con cui scenderà in campo l'Olanda è piuttosto raffazzonata, sopratutto nel reparto avanzato dove i tre titolari: Robben, Van Persie e Depay saranno assenti per svariati motivi. Verrà dato spazio a Huntelaar al centro dell'attacco con Afellay e Narsingh sugli esterni. In mediana si dovrà far fronte alla dipartita di Strootman, sostituito da un brillante Clasie.  In difesa il pacchetto sarà formato da Van der Wiel, De Vrij, Martins Indi e Blind. La porta sarà difesa dal solito Cillessen. Sicuramente un line-up che manca di quel brio offensivo che interpreti come Robben e Depay sanno dare, ma la presenza di Huntelaar è una garanzia in zona goal. La Turchia probabilmente scenderà in campo con questo undici titolare: Volkan Babacan, Gönül, Balta, Gülüm, Erkin, Topal, Belözoğlu, Çalhanoğlu, Töre, Richards, Yılmaz. L'Olanda scenderà in campo alle 20:45 e sarà possibile vedere il match sulla piattaforma Sky. 



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Friday, 20 March 2015

Olanda, tra i convocati di Hiddink c'è Dost, out Van Persie


Il c.t. dell’Olanda Guud Hiddink ha rivelato durante una conferenza stampa tenuta questa mattina i 24 giocatori convocati per le due sfide in programma il prossimo weekend, ovvero l’importantissima partita di qualificazione a Euro 2016 di sabato 28 marzo contro la Turchia e l’amichevoledi martedì 31 marzo contro la Spagna, entrambe in programma all’Amsterdam Arena. 

Confermato l’attaccante del Wolfsburg Bas Dost, pronto per la prima partita con la compagine Oranje, mentre dovrà rinunciare ai due match il capitano Robin van Persie, out per un infortunio alla caviglia. Rispetto aipre-convocati della settimana scorsa, mancano all’appello Sven van Beek, Jeroen Zoet, Quincy Promes, Eljero Elia, Ricardo van Rhijn e Ron Vlaar, mentre sono stati aggiunti dal c.t. il centrocampista dell’Ajax Davy Klaassen e quello del Napoli Jonathan de Guzman.

Ecco l’elenco completo dei convocati di Hiddink per le due partite:
  • Portieri: Jasper Cillessen (Ajax), Tim Krul (Newcastle), Kenneth Vermeer (Feyenoord)
  • Difensori: Daryl Janmaat (Newcastle), Gregory van der Wiel (PSG), Jetro Willems (PSV), Daley Blind (Manchester United), Bruno Martins Indi (Porto), Jeffrey Bruma (PSV), Stefan de Vrij (Lazio), Joel Veltman (Ajax)
  • Centrocampisti: Jordy Clasie (Feyenoord), Jonathan de Guzman (Napoli), Georginio Wijnaldum (PSV), Wesley Sneijder (Galatasaray), Nigel de Jong (Milan), Davy Klaassen (Ajax), Ibrahim Afellay (Olympiakos)
  • Attaccanti: Bas Dost (Wolfburg), Luuk de Jong (PSV), Luciano Narsingh (PSV), Klaas Jan Huntelaar (Schalke), Memphis Depay (PSV), Arjen Robben (Bayern)
(Fonte foto: www.goal.com)

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Wednesday, 11 March 2015

Olanda, ecco i pre-convocati di Hiddink per le partite contro Turchia e Spagna: c'è anche Bas Dost


È stata da poco diramata la lista dei 28 pre-convocati dal c.t. Guus Hiddink per le due sfide di fine marzo che vedranno impegnata l’Olandaprima contro la Turchia (28 marzo 2015), nell'ambito delle qualificazione per Euro 2016, e poi in amichevole contro la Spagna (31 marzo 2015, entrambe all’Amsterdam Arena). 

Out il capitano e attaccante del Manchester United Robin van Persie, la punta di diamante dell’elenco è Bas Dost: il centravanti del Wolfsburg, completamente rinato durante questa stagione e in particolare dal 30 gennaio scorso, giorno in cui siglato una doppietta storica al Bayern Monaco, ponendo fine alla sua imbattibilità, ha messo a segno finora 13 gol in 13 presenze in Bundesliga, nonché una doppietta in Europa League allo Sporting Lisbona e un gol in Coppa di Germania. Già convocato nel 2012 dall'allora selezionatore van Gaal, dovette fare forfait per un infortunio alla caviglia, l’attaccante ex Heerenveen è pronto per il suo debutto internazionale con la Nazionale olandese. 

Grazie alle sue grandi prestazioni con il Southampton ritorna dopo oltre due anni di assenza Eljero Elia, convocato per l’ultima volta nel novembre 2012, mentre si rivede anche Daryl Janmaat del Newcastle, protagonista in negativo nella trasferta contro la Repubblica Ceca, dove l’Olanda venne battuta per 2-1. Fuori per i rispettivi infortuni anche Leroy Fer, Karim Rekik e Paul Verhaegh. Il maggior fornitore, come d’altronde anche nelle ultime partite, rimane il PSV Eindhoven, con 7 giocatori convocati (Zoet, Bruma, Willems, Wijnaldum, Depay, Narsingh e de Jong).

Ecco l'elenco completo dei pre-convocati di Hiddink per le due partite:

(Fonte foto: www.eurosport.yahoo.com)

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Friday, 5 December 2014

Olanda Under 19: nel turno Elité di Euro 2015 il pericolo si chiama Serbia


ROAD TO EURO 2015 - Il 3 dicembre a Nyon sono stati sorteggiati i gruppi del turno Elité dell'Europeo Under 19 che si disputerà nel luglio 2015 in Grecia. Dopo aver disputato il turno di qualificazione ed essere stata promossa a pieni voti con 9 punti dopo le vittorie contro Andorra (7-0), Moldavia (3-0) e i padroni di casa della Polonia (2-1), la Nazionale guidata dal c.t. Aron Winter dovrà affrontare nel gruppo 4, che si giocherà proprio in Olanda, la Serbia (il 26 marzo), la Norvegia (il 28 marzo) e la Svizzera (il 31 marzo). 

Si qualificano alla fase finale in terra ellenica le vincitrici dei 7 gruppi, oltre alla Grecia in qualità di Paese ospitante. Particolare attenzione va riservata alla Serbia, campione d'Europa di categoria nel 2013 in Lituania e semifinalista in altre quattro occasioni, tra cui quest'estate in Ungheria, mentre Svizzera e Norvegia non dovrebbero dare particolari problemi ai giovani oranje.

ROAD TO EURO 2016 - Sempre il 3 dicembre a Nyon sono stati sorteggiati anche i gruppi di qualificazione dell'Europeo di categoria del 2016, che vedrà la sua fase finale del luglio di quell'anno in Germania. Nel gruppo 10 tra il 7 e il 12 ottobre 2015 l'Olanda affronterà la Francia, Gibilterra e Liechtenstein, con l'intero girone che si giocherà in territorio transalpino.

(Fonte foto: http://www.uefa.com)

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Monday, 17 November 2014

L'Olanda gioca a tennis con la Lettonia e salva (per ora) la panchina di Hiddink


"Se non vinciamo contro la Lituania, vado via". Queste le parole di Guus Hiddink, che la settimana scorsa, interrogato dai giornalisti sulla propria posizione di commissario tecnico dell'Olanda, apparsa più che scricchiolante dopo le prestazioni dell'immediato post-Mondiale targato Van Gaal. Sin dall'introduzione del calcio professionistico in Olanda, risalente a circa 60 anni fa, mai la nazionale che veste la famosa casacca arancione ha perso 6 gare nello stesso anno. Il 2014, però, si avvicina pericolosamente a diventare candidato ad infrangere questo record, visto che le sconfitte sono già 5.
Hiddink non convince e le speculazioni dei media lo vedono come più che possibile un suo passo indietro, pur rimanendo nello staff, prima del prossimo impegno ufficiale dell'Olanda. 
L'ultima bordata è arrivata da Ronald de Boer, che ha definito come "sorpassata l'idea di calcio di un uomo che ha quasi 70 anni, oramai inadeguato al ruolo di guida della nazionale". 
Sul campo dell'Amsterdam ArenA, però, la risposta dei giocatori scelti come titolari è stata perentoria: un 6-0 che palesa il potenziale di questa squadra, con i goal che potevano addirittura essere di più, se si conta la traversa di Robben e l'ottima occasione avuta, a tempo scaduto, da Wesley Sneijder.

Cambia tutta la linea difensiva, rispetto alla gara persa contro il Messico. Unico superstite è Jetro Willems, che era stato tra i peggiori nell'amichevole persa per 3 a 2 pochi giorni fa. 
In avanti, Van Persie gioca un pò più arretrato del solito, facendo spesso da collante tra attacco e centrocampo. Ottima prestazione, la sua, che lo porta a contendere a Robben il premio di Man of the Match.
L'andamento del match è chiaro già dal 1', quando Afellay, dopo un'azione insistita in area di Van Persie, trova il palo con un destro a giro da posizione defilata. Bastano pochi giri d'orologio e tocca a Robben, dalla destra, pennellare un perfetto cross per Van Persie il quale, solissimo al centro dell'area di rigore, di testa sigla l' 1 a 0.

Portatisi in vantaggio, gli oranje sembrano perdere un pò di concentrazione. L'infortunio di Blind, che festeggiava la sua venticinquesima partita con la maglia della nazionale, costringe Hiddink al primo cambio: dentro Clasie al posto del centrocampista del Manchester United, che sarà costretto ad uno stop di circa un mese e mezzo.
Alla mezz'ora, dopo aver inutilmente rischiato il pareggio, Robben sale nuovamente in cattedra e sigla un goal dei suoi, con uno splendido sinistro da fuori area. Immarcabile l'esterno del Bayern Monaco, che nell'arco di tutta la gara avrà fatto venire un serio mal di testa ai suoi diretti avversari.
Pochi minuti dopo, Huntelaar fa 3-0 con un goal da centravanti puro. Huntelaar, van Persie & Robben non segnavano tutti nella stessa partita dall'agosto 2006, in un match contro l'Irlanda. I tre, al momento, appaiono indispensabili per questa squadra, tanto che saranno ancora loro, nel secondo tempo, ad essere i più pericolosi.

Nella ripresa si inizia subito con la traversa di Robben, direttamente su calcio di punizione. In vantaggio di 3 reti, la nazionale olandese pare calare sensibilmente il ritmo, mantenendo il possesso e, di fatto, il controllo della gara. Ad un quarto d'ora dal termine, però, arriva la fiammata: al 76' primo goal di Bruma in nazionale, trovando l'inserimento decisivo, su sponda di Van Persie, in occasione di un corner. La difesa della Lettonia, davvero imbarazzante nel corso di tutta la gara, regala l'occasione al difensore di siglare il 4 a 0 che riaccende il fuoco. Cinque minuti dopo, infatti, con un sinistro al fulmicotone, Robben segna il 5-0, mentre a tempo quasi scaduto, Huntelaar firma la propria doppietta personale con un destro dal limite dell'area. 
Con questa rete, Huntelaar diventa, insieme a Bergkamp, il terzo miglior marcatore di sempre della nazionale olandese, con 38 goals in 69 partite. Il cacciatore, tra l'altro è il miglior bomber oranje per quanto riguarda le qualificazioni agli europei, menttendo in fila, con i suoi 14 centri, Van Persie, Cruijff, Van Basten e Gullit.

Il 6 a 0 finale rappresenta la decima vittoria nell'anno 2014. Ora l'appuntamento è per il 28 marzo 2015, in occasione della sfida casalinga contro la Turchia. Con la vittoria contro la Lettonia, l'Olanda sale a 6 punti si colloca al terzo posto nel girone, guidato dalla Repubblica Ceka (12 punti), seguita dall'Islanda, a quota 9. La situazione, di certo, non è rosea, come statuito, nel post-partita, anche da un certo Johan Cruyff: "Dobbiamo essere soddisfatti, ma non ciechi, perchè se si guardano i dettagli vedremo i tanti errori della squadra."

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Friday, 7 November 2014

Olanda, ecco le convocazioni di Hiddink per le partite contro Messico e Lettonia


Guud Hiddink, c.t. della Nazionale olandese, ha diramato questa mattina le convocazioni per le partite degli oranje contro il Messico il 12 novembre in amichevole (ore 20:30 all'Amsterdam ArenA) e contro la Lettonia il 16 novembre per le qualificazioni a Euro 2016 (ore 18:00, sempre all'Amsterdam ArenA). 

Rispetto alle precedenti convocazioni, ritornano nei 23 Willems e Van Rhijn, che mancavano rispettivamente dal 16 novembre 2013 (2-2 contro il Giappone) e dal 14 agosto 2013 (1-1 contro il Portogallo). Tornano dopo aver smaltito i rispettivi infortuni Depay, Vlaar e Wijnaldum, mentre sono stati esclusi Lens, Van der Vaart e Janmaat, così come Zoet e Fer.

Ecco l'elenco completo delle convocazioni di Hiddink:

Portieri: Jasper Cillessen (Ajax), Tim Krul (Newcastle United), Kenneth Vermeer (Feyenoord)

Difensori: Bruno Martins Indi (Porto), Ricardo van Rhijn (Ajax), Joël Veltman (Ajax), Ron Vlaar (Aston Villa), Stefan de Vrij (Lazio), Gregory van der Wiel (Paris Saint-Germain), Jetro Willems (PSV)

Centrocampisti: Ibrahim Afellay (Olympiakos), Daley Blind (Manchester United), Jordy Clasie (Feyenoord), Nigel de Jong (Milan), Davy Klaassen (Ajax), Wesley Sneijder (Galatasaray), Georginio Wijnaldum (PSV)

Attaccanti: Memphis Depay (PSV), Klaas-Jan Huntelaar (Schalke 04), Luciano Narsingh (PSV), Robin van Persie (Manchester United), Quincy Promes (Spartak Mosca), Arjen Robben (Bayern Monaco)

(Fonte foto: http://citizen.co.za)

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Thursday, 16 October 2014

Under 19: l'Olanda vince il gruppo 10 a suon di gol e passa al turno Elité delle qualificazioni a Euro 2015.


Dopo il flop dell'Under 21 di Koster e le ripetute sconfitte della Nazionale maggiore di Hiddink, è l'Under 19 guidata dal c.t. Aron Winter a regalare le uniche soddisfazioni del weekend allungato di sosta dal campionato. L'Olanda, trascinata dal centrocampista 17enne delle giovanili dell'Ajax Abdelhak Nouri (autore di 3 gol, nella foto in alto), vince il gruppo 10 a suon di gol, sconfiggendo prima 7-0 i pari età di Andorra, poi regolando 3-0 la Moldavia e, infine, battendo 2-1 la Polonia nel match decisivo per il primo posto nel girone di qualificazione, che vede così l'Olanda a punteggio pieno a quota 9 punti.

I giovani oranje passano così al turno Elité, al quale prenderanno parte le prime e seconde classificate nei 13 mini-tornei e la migliore terza in assoluto (considerando però solo i risultati di quest'ultima con le prime due in classifica). Il turno Elité, al quale è già qualificata la Spagna, in quanto Nazionale con il ranking più alto in Europa, si disputerà dal 23 al 31 marzo 2015, mentre il suo sorteggio avverrà a Nyon il 3 dicembre alle 11:20. Le vincitrici dei 7 gruppi da 4 squadre del turno Elité si aggiungeranno alla Grecia per giocarsi la fase finale dell'Europeo che si disputerà nel Paese ellenico dal 6 al 19 luglio 2015.

Olanda U19-Andorra U19 7-0
MARCATORI: 32’ e 73’ Nouri (O), 49’ e 87’ Van de Beek (O), 51’ Ould-Chikh (O), 54’ Zikvokic (O), 89’ rig. Van Bruggen (O).

Olanda U19-Moldavia U19 3-0
MARCATORI: 66’ Van Bruggen (O), 78’ Nieuwkoop (O), 80’ Van Amersfoort  (O).

Polonia U19-Olanda U19 1-2

MARCATORI: 39’ Dankowski (P), 44’ Nouri (O), 75’ Kallon (O).


(Fonte foto: http://www.onsoranje.nl)

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Wednesday, 15 October 2014

Under 21: l'Olanda perde anche in Portogallo e saluta gli Europei in Repubblica Ceca e le Olimpiadi di Rio 2016.


Il weekend allungato di sosta dal campionato e dedicato alle Nazionali si è rivelato per quella oranje un vero fallimento. Non solo quella di Hiddink è stata messa in discussione dai giornali e dall'opinione pubblica in generale, ma, come se non bastasse, anche quella Under 21, guidata dal c.t. Adrie Koster, che ha mancato, con una pericolosa parabola discendente, la qualificazione a Euro 2015, naufragando contro lo scoglio chiamato Portogallo e giungendo quasi sicuramente al termine nella sua avventura di tecnico della Nazionale Under 21. Si sapeva che il momento di forma dei lusitani era a dir quasi ottimo, ma da una squadra arrivata terza agli scorsi Europei in Israele ci si aspettava qualcosa di più.

Invece l'Olanda Under 21, dopo aver perso 2-0 l'andata dei play-off all'AFAS Stadion di Alkmaar contro il Portogallo, cede ai lusitani anche nel ritorno all'Estadio da Mata Real di Paços de Ferreira (5-4) e non si qualifica non solo agli Europei che si terranno il prossimo anno in Repubblica Ceca, ma saluta anche la possibilità di partecipare al torneo olimpico di calcio di Rio de Janeiro 2016. 

Partita ricca di gol da entrambi i fronti quella disputata in terra portoghese, con i padroni di casa e i giovani oranje che hanno terminato il primo tempo sul risultato di 2-2, frutto delle reti di Vezo, del quasi immediato pari di Weghorst, del nuovo vantaggio lusitano di Neves e del nuovo pareggio di Kongolo. Nella ripresa Ricardo manda di nuovo avanti il Portogallo, mentre il successivo gol di Aké veniva quasi subito pareggiato dal secondo gol di Ricardo. Silva e la seconda rete di Aké, entrambe nei minuti finali, completano il tabellino delle marcature.

PORTOGALLO U21-Olanda U21 5-4 (andata 2-0)
MARCATORI: R. Vezo (P) al 13’, Weghorst (O) al 15’, R. Neves (P) al 20’, Kongolo (O) 47’ p.t.; Ricardo (P) al 5’ e al 21’, Aké (O) al 19’ e su rig. al 44’, B. Silva (P) al 42’ s.t.

(Fonte foto: http://www.nusport.nl)

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Friday, 10 October 2014

Gli Oranje ritrovano la vittoria. Huntelaar ed Afellay protagonisti assoluti contro un generoso Kazakistan

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L'Olanda ritrova la vittoria nelle qualificazioni europee dopo la sconfitta all'esordio pattuita contro la Repubblica Ceca per 2-1, con la autorete di Janmaat nel finale. La compagine di Guus Hiddink si trova dinnanzi una squadra di modesto vasto valore tecnico quale il Kazakistan, ma i kazaki fanno penare gli Oranje nelle mura casalinga dell'Amsterdam ArenA. Il primo tempo, come tutto il resto della gara, è di dominio dei tulipani. La squadra di Hiddink non trova la rete del vantaggio, nonostante il recupero di Arjen Robben rispetto alla gara giocata in Boemia. Il Kazakistan si porta sorprendentemente in vantaggio con Abulin al 17', il calciatore kazako indovina un colpo di testa che infila Cillessen. Martins Indi si fa superare dal centrale difensivo ospite e lo lascia libero di concludere a rete. Il primo tempo si chiude con questo sorprendente risultato. 

Nella ripresa l'Olanda trova la rete del pareggio con Huntelaar, il centravanti dello Schalke 04 infila il portiere kazako con un preciso colpo di testa che si infila all'angolino. Il Kazakistan si ritrova a giocare in dieci uomini per l'espulsione di Dzholchiev per un intervento con piede a martello ai danni del malcapitato Afellay. Nel finale di gara lo stesso Afellay sigla la rete che porta in vantaggio l'Olanda, il calciatore di proprietà del Barcellona con un tiro dai sedici metri fulmina Mokin. Al 90' Van Persie sigla il decisivo 3-1 sugli sviluppi di un calcio di rigore. 

L'Olanda stenta nel risultato, ma non nel gioco. Il Kazakistan ha effettuato una conclusione a rete e si è portata in vantaggio. La gara è stata ottimamente interpretata dagli uomini di Hiddink, ma è mancato il decisivo spunto lì davanti. L'ingresso di Huntelaar ha stravolto il match e ha consegnato le chiavi della vittoria agli Oranje. Il migliore in campo è stato Afellay, un calciatore ritrovato nelle vesti di centrocampista di sinistra. Una nota positiva per il calcio olandese. 

(Fonte foto: http://www.nu.nl/)

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Under 21: ennesimo flop dell'Olanda, il Portogallo vince per 2-0. Ora serve un miracolo per volare a Euro 2015.


Che il Portogallo fosse un osso duro lo sapevamo bene, non a caso ha vinto tutte e 8 le partite da loro disputate nel gruppo di qualificazione. Ma quello dell'Olanda Under 21 contro i pari età del Portogallo nell'andata dei play-off per l'Europeo 2015 in Repubblica Ceca assume i caratteri di un vero e proprio flop, con i lusitani che espugnano 2-0 l'AFAS Stadion di Alkmaar, condannando la squadra di Koster a un passo dalla mancata qualificazione al torneo continentale.

Dopo la clamorosa traversa colpita da Manu a porta vuota al 5', nei minuti di recupero del primo tempo Van Beek sgambetta in area Silva e costringe l'arbitro greco Sidiropoulos a decretare il penalty, realizzato da Oliveira al 46'. Nella ripresa entrano Brenet per Ligeon, John per El Ghazi (debutto per il giovane ajacide, in campo dal 1') e Sinkgraven per Willems, ma il risultato non migliora: Hahn è chiamato in almeno due occasioni a tenere a galla i suoi, parando in modo decisivo sugli attaccanti lusitani. Al 82' il Portogallo raddoppia con Mane, che si beve mezza difesa oranje e supera Hahn in uscita, siglando il 2-0. 

Terza sconfitta consecutiva per la nazionale guidata da Koster, dopo quelle, tutte in casa, contro Georgia e Slovacchia: ora la mancata qualificazione è a un passo e servirà davvero un miracolo nel ritorno di martedì 14 ottobre all'Estadio da Mata Real di Paços de Ferreira, in Portogallo.



(Fonte foto: http://www.nusport.nl)

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Saturday, 4 October 2014

Jong Oranje, ecco i convocati per il playoff contro il Portogallo


La nazionale Under 21 olandese dovrà sfidare, per accedere ai prossimi Europei di categoria, la selezione portoghese. Tanti assenti, dal capitano Van Ginkel (infortunato) ai vari Boetius, Vilhena, Locadia e Ziyech. Rientrano tra i convocati, invece, Sinkgraven ed El Ghazi, tra le novità più interessanti di questa prima porzione di Eredivisie.
Le due gare si giocheranno il 9 ed il 14 ottobre.


Ecco la lista completa dei convocati per Olanda U21 - Portogallo U21

Portieri: Warner Hahn (PEC Zwolle), Sonny Stevens (Twente), Mickey van der Haart (Go Ahead Eagles)

Difensori: Karim Rekik (PSV), Mike te Wierik (Heracles), Joshua Brenet (PSV), Joost van Aken (Heerenveen), Nathan Ake (Chelsea), Sven van Beek (Feyenoord), Terence Kongolo (Feyenoord), Ruben Ligeon (Ajax), Jetro Willems (PSV)

Centrocampisti: Kyle Ebecilio (Twente), Jesper Drost (PEC Zwolle), Jorrit Hendrix (PSV), Adam Maher (PSV), Mustafa Saymak (PEC Zwolle), Terell Ondaan (Willem II), Daley Sinkgraven (Heerenveen)

Attaccanti: Elvis Manu (Feyenoord), Luc Castaignos (Twente), Wout Weghorst (Heracles), 
Anwar El Ghazi (Ajax)

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Wednesday, 24 September 2014

Ecco i preconvocati di Hiddink per le sfide contro Kazakistan ed Islanda


Guus Hiddink ha selezionato la lista dei 30 preconvocati in vista delle sfide contro Kazakistan ed Islanda. Le gare si giocheranno il 10 ed il 13 ottobre, la prima in casa degli Oranje, mentre la seconda in quel di Reykjavik. L'Olanda ritrova Arjen Robben rispetto alle precedenti uscite. La novità assoluta è la convocazione di Sven Van Beek, centrale del Feyenoord. La chiamata di Davy Pröpper è l'ulteriore conferma della buona stagione disputata dal trequartista del Vitesse. 
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Ecco la lista dei preconvocati:

Portieri: Jasper Cillessen (Ajax), Tim Krul (Newcastle United), Kenneth Vermeer (Feyenoord), Jeroen Zoet (PSV).
Difensori: Sven van Beek (Feyenoord), Jeffrey Bruma (PSV), Virgil van Dijk (Celtic), Daryl Janmaat (Newcastle United), Bruno Martins Indi (FC Porto), Erik Pieters (Stoke City), Joël Veltman (Ajax), Paul Verhaegh (FC Augsburg), Stefan de Vrij (Lazio), Gregory van der Wiel (Paris Saint-Germain).
Centrocampisti: Daley Blind (Manchester United), Jordy Clasie (Feyenoord), Leroy Fer (Queens Park Rangers), Nigel de Jong (AC Milan), Davy Klaassen (Ajax), Davy Pröpper (Vitesse), Wesley Sneijder (Galatasaray), Georginio Wijnaldum (PSV).
Attaccanti: Ibrahim Afellay (Olympiakos), Klaas-Jan Huntelaar (Schalke 04), Dirk Kuijt (Fenerbahçe), Jeremain Lens (Dinamo Kiev), Luciano Narsingh (PSV), Robin van Persie (Manchester United), Quincy Promes (Spartak Mosca) , Arjen Robben (Bayern München).
(Fonte foto: www.nusport.nl )
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Friday, 19 September 2014

Euro 2020: Amsterdam scelta tra le 13 città, ospiterà 3 partite dei gironi e 1 sedicesimo. La finale a Londra.


Sono state svelate oggi a Ginevra le 13 città ospitanti dell'Europeo 2020, il primo della sua storia a essere "itinerante", ovvero organizzato da più cittadine del continente, per la precisione 13. Tra le candidate c'è anche l'Amsterdam ArenA, che si è aggiudicata un pacchetto Standard, che comprende 3 partite della fase a gironi e 1 sedicesimo di finale. 

Le semifinali e la finalissima si terranno a Londra, al Wembley Stadium (battuta la concorrenza dell'Allianz Arena di Monaco), mentre i pacchetti Standard con 1 quarto di finale sono andati al Baku Olympic Stadium, alla già citata Allianz Arena, allo Zenit Stadium di San Pietroburgo e allo Stadio Olimpico di Roma. Le 6 città eliminate tra le 19 candidate sono Gerusalemme, Cardiff, Sofia, Skopje, Minsk e Stoccolma. 


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Wednesday, 17 September 2014

Euro 2020: il 19 settembre la scelta delle 13 città ospitanti. Tra le candidate c'è anche Amsterdam.


Mancano ancora sei anni, ma l'Europeo itinerante del 2020, che celebrerà i 60 anni dalla nascita del Campionato Europeo di calcio, prenderà ufficialmente avvio il prossimo 19 settembre 2014 alle ore 13, quando nel complesso "Espace Hippomene" di Ginevra il Comitato Esecutivo della UEFA renderà note le 13 città che ospiteranno Euro 2020.

Ci sono due tipi di pacchetti che verranno assegnati a una singola città:

  • 12 città verranno selezionate (su 19 candidate) per il Pacchetto Standard, che prevede il diritto di ospitare 4 partite (3 della fase a gironi + 1 tra sedicesimi e quarti); le candidate per questo tipo di pacchetto sono: Baku, Minsk, Bruxelles, Sofia, Copenhagen, Londra, Monaco di Baviera, Budapest, Dublino, Gerusalemme, Roma, Skopje, Amsterdam, Bucarest, San Pietroburgo, Glasgow, Bilbao, Stoccolma, Cardiff;
  • 1 città verrà selezionata (su 2 candidate) per il Pacchetto Finali, che prevede il diritto di ospitare 3 partite (le 2 semifinali + la finale); le candidate per questo tipo di pacchetto sono: Londra e Monaco di Baviera.

    Nonostante Platini abbia annunciato che la sua priorità fosse quella di assegnare i pacchetti a città che non avessero mai ospitati l'Europeo, la candidatura dell'Amsterdam ArenA (53.052 posti, con ampliamento futuro a 55.000 posti) rimane comunque forte.

    La capienza minima degli stadi sarà di 70.000 posti per semifinali e finale, di 60.000 per i quarti di finale e di 50.000 per la fase a gironi e per i sedicesimi di finale. Saranno fatte al massimo due eccezioni per stadi che avranno la capienza minima di 30.000 posti, soltanto per la fase a gironi e i sedicesimi di finale.

    Quattro nazioni hanno ritirato le loro candidature in quanto organizzatori degli ultimi Europei: la Svizzera (Basilea, per Euro 2008), l'Ucraina (Kiev), la Polonia (Varsavia e Katowice, entrambe per Euro 2012), la Francia (Lione per Euro 2016). 

    Inoltre la Turchia ha ritirano la sua candidatura (Istanbul), in quanto mira a ospitare l'Europeo del 2024, per il quale ora è la grande favorita. A causa di problemi finanziari o di altra natura, anche Portogallo, Repubblica Ceca, Grecia, Croazia, Kazakistan e Serbia hanno ritirato le loro candidature.

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